Camerota, stabilimento balneare abusivo: Parco ordina abbattimento

Dopo il blitz della Capitaneria di Porto dell’ufficio marittimo di Marina di Camerota, il direttore dell’ente Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Romano Gregorio, ha firmato l’ordinanza n.50 del 31 agosto 2018, che ordina l’abbattimento di alcune opere realizzate abusivamente dalla titolare di uno stabilimento balneare. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, infatti, sarebbero stati realizzati lavori, in muratura e legno, abusivi. 

Si tratterebbe di un manufatto adibito a servizi igienici, un manufatto adibito a locali spogliatoio e docce, un manufatto adibito a locale spogliatoio e le vasche a tenuta per lo smaltimento dei liquami. Le opere in questione sono state realizzate in un’area inserita nella perimetrazione definitiva delParco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, stabilita dal Piano del Parco. Per questi e altri motivi, infatti, l’ente con sede a Vallo della Lucania, ordina – tramite ordinanza – alla titolare, la demolizione delle opere abusive «descritte in premessa» e il ripristino dello stato dei luoghi nel termine di 90 giorni «a decorrere dalla data di notifica della presente». L’ordinanza è stata trasmessa – tra gli altri – anche alla procura della Repubblica del tribunale di Vallo della Lucania, al prefetto di Salerno, al ministero dell’Ambiente e alla Sovrintendenza BAAS di Salerno e Avellino.

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