Strage di pesci nel Bussento, fiume saccheggiato di notte: parte la denuncia

Una vera e propria strage nel Bussento. La denuncia, indirizzata alla Procura di Lagonegro, alla compagnia carabinieri di Sapri e alla Guardia costiera di palinuro, arriva dall’associazione Battiti di Pesca. «Il Bussento è stato violentato, ferito nel suo tratto più debole ma allo stesso tempo più ricco: la Foce», spiegano. Ma facciamo un passo indietro, quando alcuni soci hanno riferito che dopo aver pescato alla foce del Bussento hanno notato una ridottissima attività dei pesci rispetto agli scorsi giorni. «Alcune persone del posto, che abitano a pochi metri dalla sponda hanno raccontato  che mercoledì notte, presumibilmente tra le 2 e le 4, sono stati svegliati da alcuni rumori. Corsi in strada hanno notato di come alcuni pescatori sono entrati nel fiume con la barca ed hanno steso una rete per centinaia di metri fin verso foce rastrellando tutto ciò al suo interno. Una vera e propria strage. – spiega Battiti di Pesca – Resa ancor più drammatica dall’omertà di chi ha visto e non parla. Non denuncia». «Il danno di pochi lo paghiamo noi pescatori sportivi – spiega la Onlus – che contribuiamo ad una Licenza di pesca ma lo pagano soprattutto le generazioni future, la fauna ittica e la sua biodiversità ormai a forte rischio. La tutela dell’ambiente costiero e fluviale è centrale nel nostro statuto». 

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