Ripristinati treni a lunga percorrenza nel Cilento. Ecco i nuovi orari

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Saranno ripristinati nel Cilento, a partire dal prossimo 9 giugno, i treni a lunga percorrenza, cancellati lo scorso autunno con l’entrata in vigore dell’orario invernale. Dunque, più treni per l’intero territorio cilentano e per la stazione di Sapri.

A comunicare il ripristino della tratta Milano – Calabria/Sicilia, e viceversa, è Cittadinanzattiva e Comitato civico 1987 di Sapri che alcuni mesi fa avevano lanciato un appello al presidente del Consiglio per far fronte al disagio.

Dal prossimo 9 giugno, le popolazioni del sud Italia potranno fruire di nuovo dei collegamenti diretti a Firenze, Bologna, Genova, Milano e viceversa. Complessivamente sono stati ripristinati quattro treni: due da e per la Sicilia e altrettanti per la Calabria. Tutti con fermata a Sapri che, ad oggi, rappresenta il punto di riferimento dei cittadini del Golfo di Policastro, del potentino meridionale e dell’alta Calabria.

Nella fattispecie, si tratta dei treni intercity: 37795 (Milano-Reggio Calabria), 785 (Milano Siracusa/Palermo), 784 (Sicilia-Milano) e 794 (Calabria – Milano). Il primo parte dal capoluogo lombardo alle 15.45 e arriva a Sapri alle 3.39; ferma anche nelle stazioni di Piacenza, Parma,
Reggio Emilia, Modena, Prato, Firenze Campo Marte, Roma Tiburtina e Salerno. L’intercity notturno 785 per la Sicilia parte da Milano alle 20.05 e giunge a Sapri alle 7.52, con fermate anche nelle stazioni di: Genova Piazza Principe, Genova Brignole, La Spezia, Viareggio, Pisa, Livorno, Salerno, Battipaglia, Agropoli, Vallo della Lucania, Ascea e Pisciotta. L’intercity 784 (dalla Sicilia per Milano) fa tappa a Sapri alle 21.52 e
arriva a Milano alle 10.45; ferma anche nelle stazioni di: Pisciotta, Ascea, Vallo, Agropoli, Battipaglia, Salerno, Livorno, Pisa, Viareggio, La Spezia, Genova Brignole e Genova Piazza Principe. L’ultimo intercity ripristinato, il 794 da Reggio Calabria, ferma a Sapri alle ore 1.54 e arriva a Milano 14.10; fa tappa anche nelle stazioni di Salerno, Napoli, Aversa, Formia, Latina, Roma Tiburtina, Firenze Campo di Marte, Prato, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza.

Soddisfatti per il risultato ottenuto Corrado Limongi, coordinatore di Cittadinanzattiva Assemblea territoriale di Sapri e Mario Fortunato, per il Comitato civico 1987, che lo scorso 17 aprile avevano scritto al presidente del Consiglio proprio per risolvere una questione che creava enormi disagi alle popolazioni del sud: «A questo punto la parola passa alla politica. La sinergia tra regioni, province e comuni potrebbe garantire la realizzazioone di un nostro vecchio progetto. Una sorta di “metropolitana integrata” (gomma-ferro), con minibus e treni leggeri (massimo due vetture) per raccogliere i viaggiatori su tutto il territorio, facendoli affluire con i pulmini nelle piccole stazioni e attraverso “le littorine” nelle località ferroviarie individuate come grandi bacini di traffico.

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Diverrebbero treni appetibili, veloci, convenienti che sottrarrebbero, così, tanti clienti ai pullman con benefici enormi per l’ ambiente e la sicurezza stradale. Per incentivare ulteriormente l’utilizzo del treno, si dovrebbero prevedere, sempre in collaborazione con le regioni interessate: bonus per i meridionali che lavorano al centro e al nord (esempio: biglietto e cuccetta al prezzo di 50 euro andata e ritorno); sconti per “viaggi vacanze o viaggi mare” come attuato per le località di Rimini e Riccione e biglietti per la “metropolitana integrata” (minibus e treni leggeri) al prezzo di 1,50 euro come è previsto per tutti gli altri cittadini italiani che utilizzano treno e metrò».

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