Omicidio Castellabate, richiesta scarcerazione per il tunisino. Ancora interrogativi

Richiesta la scarcerazione per Moukhtar Rihai, il 53enne tunisino responsabile dell’omicidio di Giuseppe Niglio avvenuto lo scorso 23 maggio a Santa Maria di Castellabate. Il legale di Rihai, Giuseppe della Monica, sarebbe pronto a chiedere i domiciliari per il proprio assistito. Intanto, lunedì, è stata depositata la richiesta di scarcerazione al tribunale del Riesame di Salerno e si dovrà attendere la prossima settimana per sapere quale sarà l’esito.

Rihai è da dieci giorni in carcere con l’accusa di omicidio ai danni del pescatore 66enne di Santa Maria di Castellabate che la mattina dell’omicidio avrebbe tentato di abusare della figlia minorenne dell’uomo. Il 26 maggio Rihai è stato trasferito al carcere di Fuorni perché si temeva la vendetta della famiglia di Niglio che continua a respingere l’accusa di tentato abuso di violenza sulla figlia del tunisino.

Una vicenda, questa, che ha sconvolto l’intera popolazione di Castellabate e sulla quale si sarebbero aperti molti interrogativi: premeditazione? vendetta? false dichiarazioni della minore?

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