Marea di interventi della guardia costiera di Agropoli: soccorsi naufraghi in difficoltà

Numerose le richieste di interventi arrivate nella giornata di martedì alla sala operativa dell’ufficio circondariale marittimo di Agropoli, diretta dal tenente di vascello Rosario Florio. Una prima segnalazione riguardava la difficoltà per una persona in mare di rientrare a riva in prossimità della foce del Fiume Sele. Immediati i soccorsi: nella zona è stata inviata la moto d’acqua del servizio nautico costiero che è riuscita subito a trarre in salvo il bagnante in difficoltà oltre a un’altra persona che nel frattempo si era tuffata in acqua per prestare soccorso al malcapitato. 

Nel frattempo in altre zone del circondario si sono verificate altre due situazioni potenzialmente pericolose. Una prima a Punta Licosa di Santa Maria di Castellabate dove una barca si è incagliata in una secca. Sul posto sono arrivati soccorsi, con a bordo il maresciallo De Vita. A parte  un forte spavento, non c’è stato nessun danno per i malcapitati naufraghi. Ancora più a Sud, precisamente ad Acciaroli, un bagnate che non riusciva più a tornare a riva è stato soccorso da un mezzo della capitaneria alle dirette dipendenze del maresciallo Greco.

«Si raccomanda il numero 1530 per le emergenze in mare – avvisa la guardia costiera – e si consiglia altresì di non effettuare la balneazione se non si è al massimo delle proprie condizioni fisiche e se le condizioni meteo marine possono essere un potenziale pericolo per la propria incolumità individuale».

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