Scout alla foce del Bussento (FOTO)

Un gruppo di scout ha montato le tende alla foce del fiume Bussento e resterà fino al prossimo lunedì. L’associazione Agesci, questo è il nome del team scout, è arrivata a Policastro Bussentino grazie alla segnalazione di un amico che ha suggerito la foce del fiume come ambiente ideale per le mansioni che questo gruppo pratica. «A Policastro ci siamo trovati benissimo – spiega  Ada Formicola, uno dei responsabile del campo – il posto è incantevole, adatto a tutte quelle che sono le nostre esigenze, le persone si sono messe tutte a nostra disposizione tutti ci hanno aiutato. Il primo giorno che siamo arrivati era cattivo tempo e il Sindaco ci ha ospitati nella struttura scolastica così siamo riusciti a tenere i ragazzi al riparo e all’asciutto».

Il gruppo che soggiorna a Policastro è un reparto misto, con 23 ragazzi dai 12 ai 16 anni e 4 responsabili adulti. Lo scopo dell’associazione, che arriva da Portici, è quello di valorizzare i talenti di ogni ragazzo e di renderli responsabili, ognuno di loro ha un preciso compito e un preciso obbligo da svolgere tutti i giorni. L’intento è quello di formare adulti capaci e affidabili, attenti all’ambiente e al prossimo. Ogni mattina gli scout iniziano la giornata con l’alza bandiera e in seguito recitano la preghiera dello scout. Essendo un’associazione cattolica praticante, che ha sede nelle chiese, questi scout cantano le proprie preghiere durante tutto l’arco della giornata, al mattino, prima dei pasti e alla sera.

«Ospitare gli scout nel nostro Comune – spiega il sindaco di Santa Marina Dionigi Fortunato – è stato possibile grazie all’opera di riqualifica effettuata alla foce del fiume Bussento. Tutte le strutture abusive presenti sono state abbattute e la zona è stata bonificata, per la prevenzione e la riduzione dell’inquinamento e  l’integrazione tra difesa del suolo e la difesa delle acque. L’Amministrazione Fortunato è da sempre attenta alla salvaguardia del territorio e al benessere dei cittadini, dopo anni di degrado e scempio dei nostri preziosi luoghi praticato dalle precedenti amministrazioni, è riuscita a fare di  questo posto un ambiente sano ed ideale per praticare attività al contatto con la natura, come quelle esercitate dall’associazione scoutistica che ospitiamo.  Ripristinare la bellezza naturale dei nostri luoghi è un’azione necessario per la crescita del territorio». 

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