Elezioni consorzio Sinistra Sele, sospensiva urgente del Tar su nomina commissario

È stato accolto, in via d’urgenza, dal Tribunale amministrativo regionale il ricorso presentato da 18 consorziati verso il recente provvedimento della regione Campania. Il provvedimento regionale in questione è quello relativo al commissariamento del consorzio di bonifica ‘Sinistra Sele’ di Paestum. Tale atto era stato emanato al fine di «garantire la correttezza di tutte le procedure ed individuare gli atti adottati in violazione di legge, al fine dei conseguenti adempimenti correttivi da parte degli organi ordinari e di ogni provvedimento utile alla conclusione della procedura, in conformità alle vigenti disposizioni normative». L’udienza è stata fissata per il prossimo 12 gennaio. I 18 consorziati che hanno presentato il ricorso, difesi dall’avvocato Gherardo Maria Marenghi, erano tutti candidati alle elezioni per il rinnovo del consiglio dei delegati, che l’ente aveva fissato per il 29 novembre scorso, poi annullate a seguito del provvedimento della regione. «Prendiamo atto della sospensiva del Tar presentato da alcuni nostri consorziati-candidati – commenta il presidente del Consorzio pestano, Vincenzo Fraiese – nei prossimi giorni, in maniera collegiale, decideremo il da farsi. Mi preme sottolineare, però, che l’Amministrazione consortile ha mostrato totale disponibilità e collaborazione al commissario ad acta, Antonio Carotenuto, durante la sua permanenza a Capaccio per svolgere gli incarichi di competenza: tuttavia, siamo molto rammaricati per il provvedimento, imposto dalla Regione, che allo stato attuale sta causando oneri ed esborsi a carico dei consorziati».

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