Assenteismo Sapri, la Cassazione accoglie ricorso dei dipendenti

| di
Assenteismo Sapri, la Cassazione accoglie ricorso dei dipendenti

Per i giudici della Corte di Cassazione niente arresti domiciliari e nessuna sospensione dal servizio ai dipendenti del Centro d’orientamento professionale della Regione accusati di truffa aggravata ai danni dello Stato. Secondo gli inquirenti, i dipendenti si recavano al lavoro, segnalavano l’arrivo in ufficio ma poi uscivano per commissioni personali. Ma per i giudici della Corte di Cassazione non c’è truffa e hanno accolto il ricorso presentato dai dipendenti contro l’ordinanza del tribunale del riesame di Salerno: le argomentazioni del Tribunale non sono «giustificate da elementi fattuali specifici» e le conclusioni «apodittiche e non pertinenti»: è la decisione. «Per i giudici della Suprema Corte – spiegano i legali, tra i quali c’è anche l’avvocato Franco Maldonato – non esistono i gravi indizi della truffa ipotizzata, perché i corsi di formazione organizzati dalla struttura in cui operavano gli indagati erano terminati e la Regione era perfettamente a conoscenza del fatto e che, quindi, il personale addetto al Centro d’orientamento sarebbe rimasto sprovvisto di qualsiasi incombenza didattica».

©

 

 

 

 

che hanno accolto il ricorso presentato dai dipendenti contro l’ordinanza del Tribunale del riesame di Salerno, che aveva previsto i domiciliari per un dirigente e la sospensione dal servizio di altri dieci dipendenti ritenuti assenteist

Consigliati per te

©Riproduzione riservata