Frane tra Pisciotta e Caprioli, terreni pronti per essere espropriati: ai proprietari 250 mila euro

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Il Comune di Pisciotta ha stabilito la suddivisione dell’indennità provvisoria di espropriazione delle aree edificabili necessarie ai lavori di risanamento idrogeologico delle aree in frana del centro abitato. Lo rende noto nell’edizione odierna il quotidiano La Città. «Le aree interessate negli ultimi anni da cedimenti franosi – spiega il sindaco di Pisciotta, Ettore Liguori – vengono in alcuni casi espropriate; in altri viene solo stabilita la servitù di utilizzo da parte del comune. Tale operazione – precisa – fa parte di un progetto ampio di mitigazione delle aree interessate da frane, finanziato per sette milioni di euro con fondi Cipe». «I lavori – sottolinea – che partiranno nel giro di massimo dieci giorni, porteranno ad una serie di interventi sulle zone comprese tra i centri abitati di Pisciotta e Caprioli che negli ultimi tre anni in particolare sono stati interessati da movimenti franosi. In particolare si interverrà con palificazioni tese ad evitare scivolamenti futuri dei terreni e messa in opera di canali per la regimentazione delle acque. Le aree in questione non erano tra quelle ritenute a massimo rischio frana». Sono diciotto i terreni espropriati per un’indennità totale che verrà riconosciuta ai proprietari pari a circa 250 mila euro.

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