Marina di Camerota, il critico d’arte Vittorio Sgarbi in visita al porto naturale degli Infreschi

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Ha definito Marina di Camerota «un posto da favola». Il critico d’arte Vittorio Sgarbi sabato pomeriggio ha visitato la cittadina cilentana, dopo la presentazione a Vallo della Lucania del suo ultimo libro ‘Nel nome del figlio’.

«Sono venuto su invito di Vincenzo Rubano che mi aveva parlato molto bene di questa località. Tornerò sicuramente», ha assicurato Sgarbi che ha conosciuto il giornalista camerotano per lavoro, durante un servizio di Striscia la Notizia a Roma. Ad accompagnarlo durante l’escursione in barca al porto naturale degli Infreschi e alle grotte preistoriche in località Lentiscelle, anche il consigliere comunale Pierpaolo Guzzo, il comandante dei carabinieri Massimo Di Franco, la guida locale Arnaldo D’Alessio e Franchino Sansiviero. Sgarbi ha apprezzato molto le bellezze naturali ma ha anche criticato lo stato di abbandono delle grotte e la bruttura del carroponte sul porto.

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«Nel Cilento ero già venuto diverse volte, a Castellabate e a Palinuro ma anche in qualche paesino dell’entroterra – ha raccontato il critico d’arte – ma a Marina di Camerota è la prima volta». Poi un consiglio ai giovani del Cilento: «Non lasciate questa terra, restare qui e valorizzatela». Sgarbi ha anche fatto visita al sindaco di Centola Carmelo Stanziola, in occasione dell’inaugurazione del museo comunale delle testimonianze e della memoria a Centola. Ha salutato il comandante della stazione dei carabinieri Giuseppe Sanzone, il capitano della compagnia di Sapri Emanuele Tamorri e ha incontrato il presidente della corte suprema di cassazione Ernesto Lupo e il presidente del Cnr Luigi Nicolais.

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