Agropoli, sindaco su immobili dei rom: «Si eviti che persone per bene diventino bersaglio di attacchi mediatici»

Il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, risponde in merito alla notizia di giovedì per cui l’agenzia dei beni confiscati alla criminalità organizzata ha adottato un provvedimento di revoca di affidamento al Comune di Agropoli dei tre appartamenti in possesso ai Marotta.

«Questo clamore è il frutto dell’arma ormai invincibile di una parte del giornalismo – commenta Alfieri – che invece di esaltare sentenze di condanna o di assoluzione, mette in risalto notizie che riprendono fasi di un procedimento penale nel quale ancora non vi è stato alcun contraddittorio o esame di un giudice. Resta sempre in me un grande rispetto per l’opera della magistratura che è deputata ad accertare la verità, avendo soltanto premura che la vicenda sia conclusa nei tempi giusti, al fine di evitare che persone perbene diventino bersaglio di attacchi mediatici quotidiani e martellanti, insopportabili per tutti».

Tutto ciò si è innestato sul procedimento penale a carico del sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, e di due suoi funzionari, ai quali è contestata l’omissione di atti e sottrazione di beni sottoposti a confisca con l’aggravante di aver favorito esponenti del crimine organizzato.

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