Emergenza viabilità, Pierro: «Saranno aperti altri 6 cantieri per ripristinare le strade del Cilento»

Dopo la consegna dei lavori di ripristino e messa in sicurezza della strada provinciale 430 ‘Cilentana’, al km 109+500, avvenuta il 6 agosto nel comune di Agropoli alla presenza dell’assessore regionale Edoardo Cosenza, giunge un ulteriore buona notizia. Sono pronti per l’apertura altri sei cantieri per la realizzazione dei lavori di ripristino e messa in sicurezza delle strade provinciali di rilevante importanza.

A breve la Provincia provvederà a dare inizio ai seguenti interventi:
• lavori sulla strada provinciale 93 nel comune di Rofrano per un importo complessivo del finanziamento di € 1.100.000,00;
• lavori sulla strada provinciale 269 al KM 16+600 nel comune di Ascea, frazione Mandia per un importo complessivo del finanziamento di € 500.000,00;
• lavori sulla strada provinciale 82 nel comune di Policastro – Santa Marina per un importo complessivo del finanziamento di € 550.000,00;
• lavori sulla strada provinciale, ex S.S. 447, al KM 30+150 nel comune di San Mauro la Bruca per un importo complessivo del finanziamento di € 600.000,00;
• lavori sulla strada provinciale 210 nel comune di Morigerati per un importo complessivo del finanziamento di € 620.000,00.
Tali interventi sono stati finanziati con fondi POR assegnati dalla Regione Campania, a valere sull’Obiettivo Operativo 1.6 – FESR 2007-2013, nell’ambito delle ‘Iniziative di accelerazione della spesa’.
Inoltre, sulla base di una convenzione stipulata con l’Anas, saranno avviati i lavori di recupero manutentivo della ss 19 Ter tra il KM 0+000 e il KM 12+500, tratto che si snoda tra i comuni di Buccino, Auletta, Caggiano e Polla per un importo complessivo del finanziamento di € 1.500.000,00.

«Ad oggi – dichiara l’assessore provinciale Attilio Pierro –  grazie alle misure adottate dalla Giunta Caldoro e dalla Provincia di Salerno prosegue l’attività di tutela delle strade provinciali nonostante le enormi difficoltà createci da un Governo ostile ai territori periferici e meridionali ed in particolare alle Province».