Una nuova battaglia per la minoranza di Bruno Speranza

E’ ancora una volta sul piede di guerra la minoranza consiliare del comune di Caselle in Pittari che, con il suo capogruppo Bruno Speranza cerca di coinvolgere tutte le amministrazioni comunali per dar forza ad una denuncia: la mancata erogazione di adsl da parte di Telecom Italia in diversi comuni del Vallo di Diano. Infatti da alcuni studi effettuati a Caselle in Pittari, in collaborazione con il Codacons di Sala Consilina, è stato evidenziato che viene erogato in media solo il 12% della velocità potenziale di download. Nella fattispecie, su cinque rilevamenti effettuati in tre giorni diversi è emerso che la media potenziale di erogazione è di 559,8 kbps/s mentre la media dei download realmente erogata nei tre giorni è di 69,2 kbps/s.

Pertanto, la minoranza consiliare si è rivolta a Donato Pica il quale ha chiesto spiegazioni alla Telecom sui vari problemi di copertura. L’azienda ha risposto senza mezzi termini: «I piani di copertura del servizio adsl sono stati definiti dando priorità alle situazioni che permettono di raccogliere il maggior numero di clienti e che nel contempo presentino minori complessità realizzative». «Intanto – come ci spiega il capogruppo di minoranza di Caselle in Pittari – noi cittadini continuiamo a pagare! E’ un oltraggio alle persone dei tanti paesi cilentani afflitti dallo stesso problema che pagano le tasse e in cambio vengono trattati come utenti di serie b. E’ evidente il disagio che questa mancata erogazione provoca per le aziende, i servizi, le imprese, i professionisti e la popolazione tutta. Per cui, il nostro obiettivo è quello di far deliberare tutti i comuni del territorio (compresa l’amministrazione del nostro comune), dopo aver fatto i relativi studi, proprio per dar forza alla denuncia. Una sorta di class action delle amministrazioni».

Di seguito sono riportati i grafici con i valori di upload e download: