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La protezione civile in piazza, incontro dibattito con le Aquile di Sacco (FOTO)

di Lucia Cariello

«Mettersi al servizio degli altri nel momento in cui ne hanno bisogno e avere un grande rispetto e senso di vicinanza per il proprio territorio». Questa è solo una delle tante attestazioni di stima per i volontari della protezione civile che in innumerevoli occasioni hanno dimostrato sensibilità per la sofferenza altrui e vicinanza al proprio territorio. Anche il Cilento, oggi, è garante con i suoi volontari della sicurezza dei cittadini e Sacco, in particolare, con le sue ‘Aquile’ dimostra di essere particolarmente sensibile a questo tema.

A tal proposito, nella mattinata di oggi, in piazza del Popolo, si è tenuto un incontro dal tema: ‘La Protezione Civile in piazza’ con un focus incentrato sui pericoli a cui ogni massaia può quotidianamente incappare. Tante le autorità e cittadini intervenuti: il sindaco di Sacco, Claudio Saggese, il presidente della Comunità Montana Calore salernitano Angelo Rizzo, il sindaco di Roscigno, Armando Mazze, il primo cittadino di Piaggine Guglielmo Vairo e Marianna Iannone presidente del Gopi San Pietro al Tanagro.

«Dobbiamo dare merito alla protezione civile di essere sempre presente, probabilmente molto più presente rispetto a tante altre associazioni del territorio – dichiara ai microfoni del Giornale del Cilento Claudio Saggese – Devo dire lo fanno con passione e con grande capacità perché sono tutti preparati come notiamo anche nell’organizzazione dell’evento. Mi rammarico – continua – per la mancanza del presidente nazionale della Protezione Civile che non è potuto essere presente in quanto persona anziana e anche per l’assenza delle Aquile di Pozzuoli e Caserta perché impegnate in interventi. Ma la manifestazione – conclude – rimane importante in quanto un modo per far conoscere le loro potenzialità».

Ad aprire il dibattito Nicola Pisanos presidente delle Aquile di Sacco al quale nel corso dell’evento viene consegnata anche una targa al merito: «Noi siamo per il territorio, per il benessere dei cittadini e per la salvaguardia dell’ambiente – dichiara Pisanos – Ci impegnamo al massimo pur con penuria di mezzi e non percependo nulla, soltanto un rimborso spese, ma ne siamo orgogliosi in quanto sappiamo che apparteniamo a un popolo – conclude – l’Italia, che è stato il primo a fondare la Protezione Civile». Seguono a ruota gli altri interventi. Marianna Iannone presidente Gopi San Pietro al Tanagro: «Noi siamo qui per sottolineare l’importanza della collaborazione fra comuni al di sotto di mille abitanti – commenta Iannone – Nei nostri comuni, infatti, i mezzi sono pochi e solo attraverso la collaborazione possiamo garantire la sicurezza del cittadino».

L’intervento di Angelo Rizzo, poi, è particolarmente sentito. I primi cittadini presenti, infatti, gli chiedono un impegno specifico per la sicurezza dell’Alto Calore martoriato da innumerevoli eventi franosi: «Sino a questo momento – commenta – ho cercato di garantire il posto di lavoro ai dipendenti dell’ente montano, d’ora innanzi cercherò per quanto possibile di offrire la mia collaborazione a chi vuole salvaguardare la montagna». L’incontro si conclude con una spettacolare lezione degli uomini della Protezione Civile sulla pericolosità delle bombole a gas.

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