Il sangue di Papa Giovanni Paolo II nel Vallo di Diano, vescovo: «E’ come se accogliessimo il Santo»

«È come se accogliessimo San Giovanni Paolo II a Teggiano». Non ha dubbi monsignor Antonio De Luca, Vescovo di Teggiano-Policastro, alla vigilia dell’arrivo in diocesi della reliquia del sangue di Karol Wojtyla, canonizzato insieme a Giovanni XXIII il 27 aprile scorso da Papa Francesco. Dal 16 al 23 ottobre prossimi,  in occasione della prima festa liturgica di San Giovanni Paolo , il sangue del Pontefice polacco sarà esposto alla venerazione dei fedeli nella parrocchia di San Marco guidata da don Cono Di Gruccio.  Oltre a monsignor De Luca, altri due vescovi, Luigi Moretti, a guida della arcidiocesi di Salerno, e Gennaro Acampa, neo ausiliare di Napoli, animeranno le numerose celebrazioni. 

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