Primarie Pd, il nuovo segretario è Renzi che vince anche a Vallo della Lucania, Agropoli, Camerota e Sapri

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Un plebiscito quello per Renzi, che in fase di spoglio quasi ultimata si attesta attorno al 70% dei voti totali in merito alle primarie del Partito democratico che si sono svolte ieri, domenica. Cuperlo appoggiato dalla segreteria del Pd si attesta intorno al 18% mentre Civati sul 13%. Alta l’affluenza alle urne che si attesta attorno ai 2 milioni e mezzo di votanti.

Le prime parole di Renzi da segretario del maggiore partito italiano di centro sinistra: «Questa è la fine di un gruppo dirigente della sinistra, non la fine della sinistra. E io vi prometto che non sostituiremo un sistema di potere con un altro. La prima cosa da rottamare è la corrente dei renziani»

I dati nazionali sono confermati nei maggiori comuni del Cilento.

A Vallo della Lucania Renzi ha ottenuto 343 voti. Il candidato alla segreteria Gianni Cuperlo ne ha ottenuti 222, nonostante l’appoggio dell’area Valiante. Solo 30 voti per Civati e 5 schede nulle e 2 bianche per un totale di 602 votanti. Soddisfatto Antonio Bruno, promotore della mozione Renzi nella cittadina cilentana: «Questo è un grande risultato, oltre alla vittoria di Renzi si è registrata un’ampia partecipazione per le primarie».

Ad Agropoli la differenza è stata più marcata con ben 1386 voti per Renzi sostenuto dal deputato agropolese Sabrina Capozzolo che ha commentato «Risultato eccezionale, ringrazio a tutti». Cuperlo ha ottenuto soltanto 100 voti, meglio di lui anche Civati con 104 voti. Qui si sono registrate 14 schede non valide, tra bianche e nulle, per un totale di 1604 votanti.

Il sindaco di Agropoli: «Il voto delle primarie dell’8 dicembre ha dimostrato che i cittadini hanno visto in Renzi una speranza di cambiamento». «La grande partecipazione è stata una risposta anche per chi pensa che la politica sia finita». 

Stesso risultato a Camerota dove Renzi ha ottenuto 357 voti, contro i 144 di Cuperlo e i 183 di Civati. Le schede bianche registrate sono state 29. Il segretario cittadino Pd Bonifacio Saturno: «Dopo queste votazione il PD di Camerota è pronto per amministrare il comune. La vittoria di Cuperlo a Licusati e quella di Renzi a Marina di Camerota dimostra che il partito è unito e pronto ad ottenere un’ottimo risultato partendo dalle elezioni europee della prossima primavera».

A Sapri successo per Renzi che ha ottenuto 203 voti, Cuperlo 99 e Civati 59. Da registrare una scheda bianca, per un affluenza totale di 362 votanti. Il sindaco Del Medico: «Il risultato delle primarie del Pd ha di fatto rottamato la vecchia politica. I cittadini con il loro voto hanno detto con chiarezza basta al partito-carrozzone guidato da una classe dirigente preoccupata solo di garantire se stessa. Matteo Renzi ha raccolto la voglia di chiudere una stagione di sconfitte senza responsabili, il popolo del centro-sinistra vuole vincere x governare il paese. Adesso ci aspettiamo merito, rinnovamento, trasparenza e rispetto per gli elettori. Cambiamo il Pd per Cambiare l’Italia».

A Vibonati, invece, un risultato in controtendenza, dove a spuntarla è stato Gianni Cuperlo, con 79 voti. Il sindaco di Firenze ha ricevuto 59 preferenze mentre Giuseppe  Civati solo 16 voti. «Un pensiero va a Matteo Renzi che da ieri sera – fa sapere il circolo Pd di Vibonati – in ragione dello strepitoso successo, è il nuovo segretario del Pd. A lui gli auguri di Buon lavoro. Avrà il compito di rilanciare un grande partito e di ridare speranza al paese in un momento di forte difficoltà soprattutto per le giovani generazioni». 

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A Pollica, nel circolo Pd Angelo Vassallo a spuntarla è stato, anche qui, Matteo Renzi con 231 voti stracciando gli avversari, sia Cuperlo che Civati fermi a 11 voti.

Anche a Pisciotta a spuntarla è stato il sindaco di Firenze con 109 voti, seguito da Cuperlo con 49 voti e Civati con 10 voti. Tra le schede anche una bianca.

Ad Ascea a spuntarla sempre Matteo Renzi con 109 voti, 58 Cuperlo e 13 Civati; come a Piaggine dove il sindaco di Firenze totalizza 69 voti, ma la sorpresa è Pippo Civati con 53 preferenze, solo 5 per Gianni Cuperlo.

A Centola stravince Cuperlo con 437 voti grazie alla candidatura del sindaco Carmelo Stanziola. A seguire Renzi con 73 preferenze e Civati con solo 10 voti. Le schede nulle sono state 19 per un’affluenza totale di 539 elettori. 

A Roccadaspide, invece, Matteo Renzi ottiene 285 voti, contro i 122 di Cuperlo e i 20 di Civati.

Stesso risultato nel Vallo di Diano dove Matteo Renzi ha dominato anche grazie agli esponenti di Big Bang Salerno. Unico comune dove non ha vinto è quello di Teggiano, dove ad imporsi è stato Cuperlo con 357 voti grazie alla forte influenza di Valiante, 123 per Renzi e solo 13 per Civati. A Sala Consilina Renzi ha ottenuto 245 voti, Civati 94 e Cuperlo 48. A Polla, invece, il sidaco di Firenze ha vinto con 102 voti, 72 per Cuperlo e 13 per Civato. Ad Atena Lucana Renzi ha ottenuto 210 voti grazie al sostegno del candidato alla segreteria provinciale Sergio Annunziata, contro i 14 di Civati e i 21 di Cuperlo. Anche a Sassano Renzi ha avuto vita facile grazie all’appoggio del sindaco Tommaso Pellegrino, il sindaco di Firenza ha ottenuto 202 voti, Cuperlo 36 e Civati 18.

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