Estate, traffico intenso sulle autostrade: Salerno Reggio Calabria da bollino nero

Nel terzo weekend di esodo estivo da “bollino nero e rosso” è proseguito il trend di crescita dei volumi di traffico complessivo registrato sui circa 25 mila chilometri di rete stradale ed autostradale gestiti dall’Anas. Giornate nelle quali si sono concentrate gran parte delle partenze dai grandi centri urbani verso le località turistiche, soprattutto lungo le dorsali adriatiche, joniche e tirreniche.

L’incremento dei transiti, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, di venerdì 7 agosto è stato in media dell’1,5%, con circa 5 milioni di veicoli sulle principali direttrici Anas e di sabato 8 agosto del 2,5%, con circa 4,5 milioni di veicoli sulle principali direttrici Anas.

Stime ancora provvisorie per la giornata di oggi, ma molto rappresentative del trend di crescita. Tra le ore 24.00 e le ore 16.00 di oggi si è registrato un incremento pari ad oltre il 5% rispetto allo scorso anno, con 2 milioni di veicoli sulle principali direttrici Anas. Nonostante i volumi in crescita, i disagi sono stati contenuti. A contribuire alla fluidità del traffico, il blocco della circolazione dei mezzi pesanti dalle ore 7:00 alle ore 22:00 nel fine settimana.

Anche sull’A3 ‘Salerno-Reggio Calabria’ la prova del weekend da bollino nero è stata superata. Oggi, sin dalle prime ore del mattino, si è registrato traffico molto intenso, ma senza particolari disagi, con punte di oltre 4.000 veicoli l’ora nel tratto salernitano verso sud (sabato 4.300 veicoli/ora). Il flusso è rimasto costante fino alla tarda mattinata. La manovra di apertura delle due corsie in direzione sud in corrispondenza del cantiere del viadotto Italia nelle ore di maggior flusso di circolazione e la riduzione dell’unico tratto a doppio senso di circolazione da 6 km a 3 km ha consentito un viaggio sereno e senza code verso le località del sud, salvo qualche rallentamento sporadico.

Numerosi inoltre gli spostamenti di breve percorrenza sulla viabilità secondaria dove il traffico è stato intenso con rallentamenti ed alcune code concentrati al mattino e nel pomeriggio-tarda serata nei pressi delle località turistiche costiere, collinari e montane.

Si confermano strade delle vacanze, con i maggiori flussi di traffico, la statale 36 “del lago di Como e dello Spluga” in Lombardia, l’itinerario E45 verso Forlì-Cesena, la strada statale 309 “Romea” in Veneto ed Emilia Romagna, la statale 20 “Del Colle di Tenda”, la strada statale 51 “di Alemagna”, le intere dorsali statali 16 “Adriatica”, 106 “Jonica”, 18 “Tirrena Inferiore”, la statale 1 “via Aurelia” in Toscana e nel Lazio, statale 7 “via Appia” nel Lazio ed in Campania, le autostrade A90 e A91 del Grande Raccordo Anulare e “Roma-Fiumicino”, la statale 113 “Settentrionale Sicula”, e l’autostrada A 29 “Palermo-Mazara del Vallo” e la Tangenziale di Catania in Sicilia.

Tra gli aspetti che hanno maggiormente caratterizzato questo weekend d’esodo, va sottolineato il maltempo soprattutto la nord. Intensi fenomeni temporaleschi hanno provocato frane e smottamenti, causando forti disagi alla circolazione: in Veneto, a partire da venerdì notte, è rimasto chiuso il tratto tra San Vito di Cadore e Cortina d’Ampezzo sulla statale 51 ‘di Alemagna’, riaperto sabato alle 21.00 grazie al lavoro costante del personale Anas del Veneto, sotto il coordinamento del Comitato Operativo Viabilità della Prefettura di Belluno; in Lombardia è stata chiusa venerdì notte fino alle ore 13.00 di sabato la statale 301 ‘del Foscagno’ tra Bormio e Valdidentro in provincia di Sondrio. Prosegue, ininterrottamente da venerdì notte, il lavoro del personale Anas del Compartimento della Lombardia sulla statale 38 ‘dello Stelvio’ dove, a causa di frane localizzate in più punti, è chiuso il tratto dal km 106,400 al km 124,305 a Bormio, in provincia di Sondrio.