Tragedia dei sub a Palinuro, consegnate perizie sulle attrezzature

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Consegnato il lavoro sulle attrezzature dei sub morti nella tragedia della Grotta degli Occhi a Palinuro lo scorso 30 giugno. I periti, nominati dalla procura di Vallo della Lucania, hanno depositato le perizie al pm Renato Martuscelli e al procuratore capo Giancarlo Grippo. I dati raccolti serviranno agli inquirenti per far luce sui fatti avvenuti nelle grotte di Palinuro e che hanno portato alla morte di quattro sommozzatori, Susy Cavaccini, Andrea Pedroni, Douglas Rizzo e Panaiotis Telios.

Dalle prime indiscrezioni trapelate, risulterebbe che il sub greco Panaiotis sarebbe entrato nel ramo infangato al venticinquesimo minuto dell’escursione e sarebbe deceduto dopo altri venticinque minuti, quindi dopo cinquanta minuti d’immersione.

Resta da capire, però, cosa è avvenuto prima che i sub entrassero nel cunicolo che li ha condotti alla morte. Gli stessi dati del greco sarebbero stati registrati anche sul profondimetro di Susy Cavaccini. I due, infatti, pare abbiano effettuato lo stesso tracciato.

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Intanto i legali della famigli del greco, gli avvocati Silverio Sica e Benedetta Sirignano, chiedono che venga fatta chiarezza anche sulle responsabilità sottese al caso, relative a tutta la grotta degli Occhi e non solo al ramo infangato. Della vicenda si interesserà nuovamente anche la trasmissione televisiva ‘Chi l‘ha visto?’ che registrerà un’immersione nella Grotta degli Occhi con l’avvocato Sirignano.

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