Censimento impianti Sport, Iannone: “Bussola che può dirigere gli investimenti”. Gli impianti nel Cilento e Vallo di Diano

Il censimento sugli impianti sportivi secondo l’assessore Iannone. “Il censimento sugli impianti sportivi in provincia rappresenta la bussola che può dirigere gli investimenti sul territorio”. Così, l’assessore allo Sport Antonio Iannone, durante la presentazione a palazzo Sant’Agostino del Censimento Impiantistica Sportiva realizzato dalla provincia di Salerno in collaborazione con il Coni(Comitato Provinciale di Salerno) e l’Ics(Istituto per il credito sportivo). “L’ultimo censimento- continua- risale a dieci anni fa, dunque, era necessario un aggiornamento sugli impianti sportivi presenti nel salernitano al fine di integrare e completare l’offerta. Attraverso il protocollo d’intesa stipulato tra l’Amministrazione provinciale, il Coni e l’Istituto per il credito sportivo si è potuto effettuare un nuovo screening che ci indica elementi di positività nell’ambito di una difficoltà comune in tutto il meridione”. “Attraverso uno sportello dedicato- aggiunge- abbiamo verificato su tutto il territorio provinciale, diviso in otto comprensori (Penisola Amalfitana-Irno-Agro Nocerino Sarnese; Monti Picentini; Alto e Medio Sele; Alburni; Calore Salernitano; Alento Monte Stella-Gelbison e Cervati; Vallo di Diano; Lambro e Mingardo-Bussento), la presenza di strutture sportive pubbliche e private, arrivando a censire 550 impianti divisi in 12 tipologie. La fotografia sul territorio presenta una media di strutture sportive pari a 5,12% per ogni 10.000 abitanti, al cospetto di un trend nazionale che si aggira intorno all’8%. Il dato peggiore si registra nei territori maggiormente antropizzati come la città di Salerno e l’Agro Nocerino Sarnese, mentre nella parte Sud, in particolare nell’area dell’Alento Monte Stella-Gelbison e Cervati, si è in crescita con un 11,4% di impianti per ogni 10 mila abitanti, fino a raggiungere un picco nel comprensorio del Lambro e Mingardo-Bussento con un 13, 7%”.

I dati del censimento sugli impianti sportivi nel territorio del Cilento e Vallo di Diano. Dati non del tutto negativi, quindi, dal territorio del Cilento e del Vallo di Diano. Secondo il censimento nel comprensorio Alento Monte Stella – Gelbison e Cervati ci sono ben 89 impianti, vale a dire 11,4 impianti per ogni 10.000 abitanti. Per quanto riguarda il Vallo di Diano gli impianti son 52 equivalenti a 8,5 strutture per ogni 10.000 abitanti, mentre nel comprensorio Lambro e Mingardo – Bussento gli impianti sono 82 per 13,7 strutture ogni 10.000 abitanti. Dati che si vanno ad assestare al di sopra della media nazionale.

Le conclusioni di Iannone. “Dal lavoro- conclude Iannone- emerge, inoltre, una preponderanza di strutture solo pubbliche ed una sollecitazione ad aprire ai privati accompagnando anche la possibilità di operazioni di project financing. L’impiantistica sportiva è senz’altro un settore della nostra economia che può dare avanzamento economico e sviluppo, dunque, non ci si può fermare di fronte alla sofferenza che si registra, ma bisogna continuare a lavorare con serietà, perché se si semina si raccoglie”.

Il presidente del Coni Nello Talento. Sull’importanza di una sinergia istituzionale per incidere sulle tematiche giovanili ha posto l’accento il presidente del Coni Salerno. “E’ fondamentale- ha sottolineato Nello Talento- incentivare la politica di reclutamento nella consapevolezza che la pratica sportiva è anche un momento di crescita e cultura. Il lavoro sinergico con la Provincia e l’Ics aiuta la promozione della cultura sportiva e la realizzazione di eventi che possono realizzarsi solo in strutture idonee e sicure”.

Durante la conferenza stampa l’assessore Iannone ed il presidente Talento hanno fatto riferimento anche ai Giochi della provincia di Salerno in programma dal 9 al 23 giugno prossimi definiti “un motore di promozione del territorio”. Alla presentazione del Censimento di impiantistica sportiva hanno partecipato: il dirigente della Provincia Ciro Castaldo il responsabile commerciale ICS Campania Giuseppe Ranieri, il consulente tecnico Coni Stefania Lamberti.