Il sindaco furioso, Pisani: «Finalmente mi posso sfogare»

«A volte la vita ti restituisce almeno qualche piccola soddisfazione!» così ha esordito ieri sera Stefano Pisani, sindaco Di Pollica, sul social network Facebook. «Da quando Angelo è morto si sono moltiplicate azioni, gesti e soprattutto parole velate e non che volevano a tutti i costi dimostrare che Pollica, con Angelo prima e con me adesso, non eravamo e men che meno siamo un esempio di buona amministrazione. Ho trascorso quasi quattro anni a difendere con le unghie e con i denti il lavoro di Angelo ed il mio da tutti coloro che hanno sentito il bisogno di giudicare persone e fatti che non hanno mai conosciuto persino chi ha scritto un libro su Angelo ha sentito il bisogno di addebitare alla mia amministrazione presunti abusi edilizi o ha addirittura racchiuso in una lettera vigliacca all’amico Matteo il suo livore nei miei confronti».

Così si sfoga il primo cittadino di Pollica che ne ha per molti: «Un ex presidente di Parco ha scritto fiumi di parole e raccontato anche agli inquirenti le sue balorde teorie su una Pollica che non conosce, un certo Paolo Abate dell’Associazione Fare Verde gioiva del sequestro del Centro di Addestramento Velico per disabili quasi completato alla frazione Pioppi. Ne potrei mettere in fila tanti altri ma possono bastare per capire cosa ho sopportato».

E quindi la bella notizia, l’assoluzione in udienza preliminare in merito alla vicenda del Circolo Nautico di Acciaroli: «Prima però arriva una scontata sentenza di assoluzione in udienza preliminare per la vicenda del Circolo Nautico di Acciaroli, nella quale alcuni giornali facevano addirittura passare il sottoscritto per l’anima nera dell’amministrazione Vassallo e poi arriva il 10 luglio di un normale anno (stamattina) e ti rendi conto che la giustizia (non certo quella divina, a cui credo fermamente) quella degli uomini esiste e a volte funziona. Funziona perchè dopo 6 anni di esposti anonimi e relativi sopralluoghi di controllo di tutto lo scibile delle forze di polizia ed enti di controllo dei vincoli (ben 12 sopralluoghi), dopo la relazione folle e visionaria di un CTU dopo oltre un anno di sequestro preventivo con il rischio di perdere un finanziamento comunitario di circa 500.000,00 per la realizzazione del Centro Velico per Disabili alla fraz. Pioppi, dopo tutto questo il giudice per le udienze preliminari si pronuncia e magicamente ci dice “non luogo a procedere e dissequestro immediato della struttura”. Ci sarebbe molto per cui essere profondamente incazzato (quanti soldi hanno speso per tutte queste assurde vicende), ma oggi il caso ha voluto che ci hanno restituito il centro velico domani ricominciamo i lavori e ad agosto lo inauguriamo, ma soprattutto oggi celebriamo la ‘bellezza e la legalità’ con quattro giorni di Festambiente!»

Quindi i ringraziamenti: «Per questo però devo dire grazie al lavoro instancabile di chi ha lavorato per questo successo della giustizia e mi riferisco all’Amministrazione, ai dipendenti del Comune ed ai mie collaboratori per recuperare pareri, consigli e tutto il resto dimostrando che il nostro lavoro è quello di una squadra l’avvocato Di Vietri e il professore Enzo Maiello che andando come al solito oltre la normale professionalità hanno condiviso una battaglia di principio. Oggi è un bel giorno e certo non consentirò a nessuno di guastarmene altri, ne a me, ne alla mia comunità! Non consentirò di farlo nemmeno a chi nasconde dietro un libro e una bella facciata i suoi di abusi edilizi!»

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