Arriva la firma del presidente Napolitano: chiuso ufficialmente il tribunale di Sala Consilina

Addio definitivo ed ufficiale al tribunale di Sala Consilina. Con la pubblicazione sul sito della Presidenza della Repubblica della firma da parte del presidente Napolitano del decreto legislativo sulla nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del pubblico ministero si spengono le speranze di chi credeva in un cambiamento all’ultimo minuto. Si attende ora solo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale per partire con i ricorsi annunciati al Tar del Lazio da parte dei piccoli tribunali soppressi nel corso della nuova revisione giudiziaria e accorpati ad altri presidi.

Vani, dunque, i tentativi dell’ultimo mese, come la proposta di legge da indirizzare al Parlamento presentata al consiglio regionale campano da Donato Pica, Giuseppe Russo, Rosa D’Amelio, Lucia Esposito ed Umberto Del Basso De Caro. Nella proposta di legge si chedeva di garantire che tra i criteri di revisione della geografia giudiziaria «abbiano priorità la salvaguardia del presidio territoriale dello Stato, tenuto conto delle caratteristiche geomorfologiche del territorio, della carenza di collegamenti stradali e ferroviari all’interno delle circoscrizioni di riferimento, del tasso di criminalità organizzata».

«Da subito – ha dichiarato il sindaco di Sala Consilina, Gaetano Ferrari – ci attiveremo insieme all’ordine degli avvocati per mettere in essere tutte le azioni necessarie per scongiurare l’attuazione del decreto legislativo».