Prefetto promette più forze dell’ordine, Aloia: «Cilento terra appetibile per la camorra»

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Pugno di ferro del prefetto di Salerno sulla sicurezza e l’ordine pubblico nel Cilento. Lunedì, infatti, negli uffici della prefettura, si è svolto un incontro con i sindaci dei paesi cilentani costieri e interni con l’obiettivo di trovare una soluzione al problema. Alla riunione era presente fra gli altri anche il primo cittadino di Vallo della Lucania, Antonio Aloia, il quale ha evidenziato che «non esiste un’emergenza criminalità organizzata nel Cilento anche se negli ultimi tempi si è registrato un netto cambio di rotta anche nelle nostre comunità rispetto a qualche anno fa». «Sono aumentati a dismisura i furti nelle case – dichiara Aloia – è aumentato il consumo di droga non solo nei comuni rivieraschi ma anche nei piccoli paesi dell’entroterra cilentano, è cresciuto il numero dei cosiddetti club privati dalla dubbia attività, è aumenta l’attività non lecita di alcune bande di stranieri che trovano fertile terreno in taluni ambienti locali, sussiste il sospetto di infiltrazioni della criminalità organizzata nelle attività economico-finanziarie soprattutto lungo la costa».

«L’impegno di tutte le forze dell’ordine è stato forte, e a loro rivolgo il mio sentito ringraziamento per l’azione che svolgono quotidianamente sul nostro territorio, i cui preziosi risultati sono sotto gli occhi di tutti», spiega ancora Aloia. Il primo cittadino, però, ha sottolineato la sua preoccupazione che in futuro, come già accaduto, le terre cilentane possano diventare oggetto di attenzione da parte della camorra. «Il nostro amato Cilento è “appetibile” – ha dichiarato il sindaco – anche per chi vuole intraprendere i propri loschi affari». «Per tale ragione abbiamo sollecitato il tavolo istituzionale ad aumentare l’attività investigativa sull’intero territorio cilentano, abbiamo altresì chiesto un aumento del personale e un suo più razionale utilizzo, in particolare durante il periodo estivo – spiega ancora Aloia – è stata richiesta una maggiore collaborazione di tutte le forze dell’ordine con le istituzioni locali, ho sollecitato, infine, il prefetto a richiedere al ministero degli Interni altri fondi per la videosorveglianza». «A tale riguardo – conclude Aloia nella missiva –  comunico ai miei concittadini che con il prossimo bilancio comunale saranno destinati fondi interni al potenziamento e all’adeguamento tecnologico del sistema di videosorveglianza di Vallo della Lucania, oramai vetusto».

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