Ministro Orlando chiude il carcere di Sala Consilina, domani consiglio comunale monotematico

Consiglio comunale straordinario e urgente per discutere, come unico tema, della soppressione del carcere di Sala Consilina. L’incontro è previsto per giovedì 12 novembre alle 18 nell’aula consiliare di via Mezzacapo. La notizia della chiusura della casa circondariale è caduta come un fulmine sul territorio del Vallo di Diano, anche se, a detta di qualcuno, la decisione era già nell’aria da qualche tempo. Tra le motivazioni della soppressione «l’antieconomicità, in termini di costi e benefici, del mantenimento dell’attuale casa circondariale e la grave inadeguatezza sotto il profilo strutturale e della sicurezza». Il sindaco di Sala Consilina, Francesco Cavallone, in una intervista rilasciata al Giornale del Cilento, ha spiegato che in tutta questa faccenda «la cosa più grave è che non mi sembra normale che si firmi un provvedimento di soppressione del  senza preavvertire il sindaco di un territorio. E’ un fatto quantomeno di correttezza istituzionale». Angelo Paladino, avvocato ed ex amministratore, ha spiegato che «la storia va avanti da più di dieci anni». «Politicamente, all’epoca, ero assessore provinciale. Riuscimmo a sventare la chiusura, fu sospeso il provvedimento perché la politica si mosse. Ma andavano adeguati i locali», dice l’avvocato. «Ma perché l’amministrazione non ha pensato di sistemare le carceri? E’ comunque un’industria economicamente produttiva. Il progetto di adeguamento è stato presentato solo un mese fa».

©Riproduzione riservata