Cilento, da un terreno privato spunta uno scheletro di oltre duemila anni fa

Da un terreno di un privato cittadino di un paese del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano è stato rinvenuto lo scheletro di un uomo con il corredo funebre dell’epoca. Una scoperta sensazionale che risale a circa due mila e quattrocento anni fa. Parliamo infatti del IV secolo avanti Cristo. Le ossa sono state trovate all’interno di una tomba depredata alcuni giorni fa da ignoti a Paestum. Il terreno si trova a pochi passi dalle mura dell’antica Paestum. Insieme allo scheletro sono stati ritrovati alcuni oggetti. Un tempo, infatti, quando una persona veniva a mancare, i parenti e gli amici seppellivano insieme al corpo gli oggetti che in vita erano stati più cari al defunto. Proprio grazie a questi oggetti, gli archeologi riusciranno a capire con certezza a quale periodo appartengono quei resti. Tutto ciò che è stato scoperto è custodito all’interno del museo di Paestum, per evitare, appunto, che i tombaroli rientrino in azione per depredare la tomba. Il tutto sotto la sorveglianza dei carabinieri e del personale del museo. Un altro tassello importante e visitabile che va ad aggiungersi alla storia di un posto che ogni anno attira migliaia di visitatori da ogni dove.

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