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Viabilità del Cilento al collasso, Iannone: «Chiesto al Governo lo stato di emergenza»

di Biagio Cafaro

Le strade della provincia di Salerno e in particolar modo quelle del Cilento sono letteralmente al collasso. Non si fa in tempo a riaprire una strada che puntualmente si manifestano ulteriori criticità. Le ultime, di questa mattina, sulla ‘Via del Mare’ con la chiusura della sp 267 Pioppi – Casalvelino e il peggiorare delle condizioni della strada che congiunge l’uscita della ‘Cilentana’ di Centola con Foria, ultimo collegamento con la superstrada per i comuni di Camerota, Centola e Pisciotta.

Per questi motivi «la Provincia di Salerno ha trasmesso la richiesta al Governo per ottenere lo stato di emergenza del nostro territorio, così come deliberato dalla Giunta provinciale nei giorni scorsi». Così, il presidente della Provincia di Salerno, Antonio Iannone. «Il perdurare delle eccezionali avverse condizioni metereologiche – continua Iannone – ha  provocato danni al patrimonio infrastrutturale, determinando il dissesto generalizzato della rete viaria provinciale, in particolare nel Cilento. Il maltempo, infatti, sta causando smottamenti e frane di intere aree collinari, compromettendo la transitabilità di numerose arterie di collegamento travolte da rilevanti fenomeni franosi».

«La Regione Campania – sottolinea il presidente provinciale – ha mostrato sensibilità per il nostro territorio finanziando alcuni interventi urgenti di messa in sicurezza».

«Ora, però – conclude Iannone – tocca al Governo nazionale intervenire per fronteggiare l’emergenza determinata dal dissesto idrogeologico del nostro territorio, che ha assunto dimensioni tali da comportare, per la prossima stagione estiva, il collasso economico e sociale di un vasto territorio come è quello del Cilento, a rischio isolamento». 

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