Capaccio scalo, operazione polizia locale: scoperto e sequestrato club a luci rosse

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Al termine di una lunga ed articolata indagine investigativa durata quasi otto mesi, il comando di polizia locale di Capaccio Paestum, diretta dal capitano Antonio Rinaldi, ha scoperto e sequestrato un locale a luci rosse. Si tratta del club “Dolce Vita”, sito lungo Via Capaccio Paestum. Nei guai il gestore, Angelo Federico, di anni 39, residente ad Omignano Scalo, per il quale sono scattati gli arresti domiciliari.

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A far partire l’inchiesta, diverse segnalazioni anonime, raccolte dai caschi bianchi, circa gli strani movimenti ed il continuo via-vai di auto dal locale. Decisivi i rilievi effettuati da agenti in borghese introdottisi nel club, i quali, spacciandosi come clienti, hanno raccolto elementi e prove utili per inchiodare l’uomo e documentare l’attività di prostituzione che veniva esercitata, a pagamento, nel privè del locale.

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Titolare dell’inchiesta il sostituto procuratore Francesca Fittipaldi della Procura di Salerno. Conclusa la fase preliminare delle indagini, la procura ha acquisito tutta la vasta documentazione prodotta dalla polizia locale capaccese. Il gip Giuseppina Alfinito, su richiesta del pm Fittipaldi, ha disposto così il sequestro del club “Dolce Vita”, emettendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del Federico, il quale però, al momento del blitz degli agenti, si trovava in Marocco: è stato bloccato, ieri pomeriggio, all’aeroporto di Fiumicino in Roma. L’arresto è stato eseguito dalla polizia locale di Capaccio in collaborazione con la polizia di frontiera dello scalo romano.