Le poste non chiudono: Consiglio di Stato salva decine di uffici in Cilento

Buone notizie per i piccoli comuni del Cilento. Il Consiglio di Stato ha definitivamente confermato che gli uffici postali di decine di frazioni non chiuderanno. Si tratta di Camerota, per la frazione Lentiscosa, Gioi (frazione Cardile), Montesano sulla Marcellana (Arena Bianca), Orria (frazione Piano Vetrale), Laurino (frazione Villa Littorio), Vallo della Lucania (frazione Pattano), Palomonte (frazione Perrazze), Montano Antilia (Massicelle e Abatemarco), Morigerati (frazione Sicilì) e Centola (frazioni Foria e San Nicola di Centola). A renderlo noto è l’avvocato Marcello Feola, legale difensore di tutti i comuni coinvolti. «Viene così garantito un servizio essenziale per i cittadini. – commenta l’avvocato – Sono contento di aver contribuito a garantire un servizio essenziale per i cittadini cilentani ed a tutelarli contro lo strapotere dell’Ente Poste, che ingiustificatamente voleva penalizzarli».

Soddisfazione espressa anche dall’amministrazione di Vallo della Lucania: «Un ufficio Postale può sembrare solo un ufficio di servizi, nei piccoli centri però esso assume una valenza culturale e sociale: in esso si concentra, infatti, la possibilità di essere indipendenti anche per le persone più anziane o svantaggiate – ha affermato il sindaco Antonio Aloia, continuando – Abbiamo posto al centro della nostra attività amministrativa i servizi e la centralità del territorio, salvaguardando l’identità culturale e la vita di comunità che in questa frazione è molto fiorente. Questo per noi è un grande risultato». E dal sindaco di Montesano Sulla Marcellana, Giuseppe Rinaldi, che dichiara: «Arriva una vittoria giudiziaria importante per la nostra comunità. Negli ultimi giorni, nella piccola frazione di Arenabianca, centro storico di oltre mille anime, serpeggiava un clima di preoccupazione per l’attesa decisione del Consiglio di Stato! Ora tiriamo tutti un sospiro di sollievo perché vengono tutelati i diritti dei nostri cittadini con la garanzia della permanenza di servizio pubblico ancora estremamente rilevante per le nostre comunità! Sono oltremodo soddisfatto perché era una delle battaglie di civiltà e dignità, fra le diverse che purtroppo interessano Montesano, che da anni ci vedeva quotidianamente impegnati».

©Riproduzione riservata