Approvata dal consiglio regionale la nuova legge sulla panificazione

Approvata dal consiglio regionale la nuova legge sulla produzione e la commercializzazione del pane. Giovanni Baldi, presidente della terza commissione consiliare alle Attività Produttive, nella quale il testo definitivo era stato licenziato la scorsa settimana ha detto che «la legge ha concluso positivamente il suo iter dotando la Regione di un più incisivo strumento a salvaguardia, insieme, dei consumatori e dei produttori». «La qualità del prodotto – ha continuato il consigliere regionale – grazie alla sua tracciabilità e la sicurezza per il consumatore sono stati gli obbiettivi tenuti in primo piano dal legislatore. Il risultato che si raggiungerà è la valorizzazione di un settore merceologico di grande potenzialità per i nostri territori. La filiera del pane coinvolge migliaia di operatori che con questa nuova regolamentazione avranno solo benefici. A partire dalla lotta al sommerso che alcune stime fatte pesa sull’intero comparto per circa mezzo miliardo di euro all’anno». «Contestualmente – fanno sapere da palazzo Santa lucia – grazie all’articolo 12, emendamento licenziato in Commissione, si interviene a parziale correzione della legge regionale del 9 gennaio 2014, che allinea quest’ultima a quanto stabilito dal decreto legislativo 114 del 31 marzo 1998 per ciò che riguarda il dimensionamento degli esercizi commerciali, riportando la superficie utile minima per la media distribuzione da 150 a 250 metri quadrati».

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