Caso Casalnuovo, maresciallo Cunsolo rinviato a giudizio: reato contestato è omicidio preterintenzionale

A 14 mesi dalla morte di Massimo Casalnuovo, il giovane di Buonabitacolo morto il 20 agosto 2011 nei pressi di posto di blocco dei carabinieri dopo essere caduto dal suo scooter, la procura della Repubblica di Sala Consilina ha chiesto il rinvio a giudizio per il maresciallo Giovanni Cunsolo.
A renderlo noto è l’avvocato Michele Capano, legale del comitato che chiede verità e giustizia per la morte del meccanico ventiduenne, ai microfoni di Luigi Pastore di Onda News.

Il reato contestato a Cunzolo è l’omicidio preterintenzionale. Per il pm della procura di Sala Consilina, «il maresciallo avrebbe deliberatamente voluto operare una lesione nei confronti di Casalnuovo e questo comportamento avrebbe provocato la morte del ragazzo».

Ma sarà il giudice dell’udienza preliminare, Tarallo, il prossimo 5 luglio a decidere se il processo sarà celebrato. «Mi auguro che il Comune di Buonabitacolo – ha aggiunto Capano – voglia scegliere di costituirsi parte civile, anzi faccio sapere al Sindaco Beniamino Curcio che sono a disposizione per rappresentare il Comune di Buonabitacolo in questo processo».