Le olive raccolte diventano l’olio extravergine Deco, succede a Sassano

Presentata dall’amministrazione comunale di Sassano l’iniziativa ‘Una goccia di cultura’. Dalla raccolta delle olive comunali é stato prodotto, con la spremitura a freddo, l’olio extravergine d’oliva di Sassano Deco, ovvero denominazione comunale d’origine. «Per conoscere la qualità dei nostri prodotti in particolare del nostro olio, ne abbiamo fatto analizzare un campione e i risultati sono stati particolarmente positivi», hanno dichiarato il sindaco Tommaso Pellegrino e gli amministratori del comune di Sassano. I risultati hanno evidenziato una quantità di polifenoli pari a 328,2 mg/Kg, nonché un’acidità di 0,27% e una quantità di perossidi pari a 2,6 meq, rientrando perfettamente al di sotto dei limiti ritenuti necessari per il riconoscimento di olio extravergine d’oliva. Tradotto: un’olio decisamente buono. L’olio d’oliva é certamente uno dei prodotti più importanti della dieta mediterranea e grazie alla presenza di sostanze antiossidanti come i polifenoli e la  vitamina E, contribuisce ad una corretta alimentazione, rappresentando un fattore di protezione in particolare nella prevenzione delle patologie tumorali e cardiovascolari. Con il ricavato della vendita dell’olio d’oliva Deco di Sassano sarà costituito un fondo per l’acquisto di libri, che saranno dati in dotazione alla biblioteca comunale ‘M. de Lisa-P.Petrizzo’. 

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