Area di servizio chiude senza preavviso: 11 lavoratori in sciopero della fame

Sono arrivati l’altra mattina convinti di poter lavorare come sempre nell’area di servizio lungo la Salerno-Reggio Calabria all’altezza di Sala Consilina, ma hanno trovato il distributore di carburanti sigillato con del nastro bianco e rosso e le porte dei locali (bar, bagni, ecc.) chiuse. I dipendenti della stazione di servizio Sala Consilina sud sull’A3, sono esasperati. Non sanno come andare avanti dopo che sono stati licenziati. Il gestore della pompa di benzina Eni avrebbe chiuso l’impianto «senza avvisare». Sono 11 in tutto le persone che ora sono state sollevate dall’incarico con una lettera e non mangiano. Hanno, infatti, avviato uno sciopero della fame «per sensibilizzare la popolazione, per richiamare l’attenzione verso una situazione incresciosa». Inoltre gli 11 lavoratori non percepiscono lo stipendio da diversi mesi. Disagi anche per gli automobilisti: l’area di servizio Sala Consilina sud, infatti, è l’ultima della Campania e per giungere al distributore successivo bisogna percorrere molte decine di chilometri.

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