Gelbison, caso El Ouazni: «Calciatore ‘Bruno’ provocato e aggredito per futili motivi»

Non accenna a placarsi il caso El Ouazni che ha visto il calciatore marocchino della Gelbison prima vittima di insulti e aggressioni e poi prendendo a pugni il tifoso. A dire la propria, questa volta, è la società Gelbison con un comunicato stampa: «In merito alla incresciosa vicenda El Ouazni la società ribadisce che si è trattato di un confronto a due e che, quindi, non c’è assolutamente stato alcun coinvolgimento di gruppi di tifosi, né tantomeno si è trattato di un’azione a sfondo razziale».

«La città di Vallo della Lucania ha sempre accolto con simpatia e rispetto i calciatori di colore ed il bomber Senè ne è un recente esempio. Il nostro calciatore ‘Bruno’ è stato provocato e poi aggredito per futili motivi, ma ha fatto male a reagire. Non è da tutti porgere l’altra guancia ma questo noi chiediamo ai nostri ragazzi anche se, da questo momento, saremo attenti e vigili per proteggerli da eventuali ulteriori provocazioni» conclude il comunicato stampa della Gelbison.