Cilento, strade franate e paesi isolati: cittadini portano massi al municipio

0
13

Cittadini in corteo di protesta per la viabilità inesistente negli Alburni. L’articolo è apparso su il quotidiano Il Mattino di Salerno a firma di Katuscia Stio.

Si sono dati appuntamento alle 9 di ieri mattina in località Pantuliano, nel punto in cui ad agosto 2015 un masso si è staccato dalla parete rocciosa decretando, per l’ennesima volta, la chiusura dell’arteria, ed hanno proseguito lungo tutta la tratta fino ad Aquara. Stanchi, delusi ed amareggiati ma con la voglia di far valere i propri diritti e con scarsa fiducia  nelle amministrazioni locali. “Tant’è che oggi non si è visto nessuno – dicono unanime alla giornalista – Le adesioni raccolte, correlate di relazione fotografica, verranno allegate ad una formale richiesta di incontro con il governatore De Luca”. Nessun sindaco ha affiancato i cittadini questa mattina e nessuno li ha accompagnati nel corteo itinerante. Hanno però partecipato i consiglieri comunali di Ottati, Sant’Angelo a Fasanella, Corleto Monforte, Roscigno. Sul posto anche Franco Martino, presidente del Consiglio dell’Ente montano Alburni, che appoggia l’intento dei cittadini incontrare il governatore. Per la Sp 12, che collega gli Alburni sud ad Eboli, Battipaglia e Salerno, manca la copertura finanziaria, da qui la protesta. Il futuro della viabilità degli Alburni non solo è incerto ma anche pieno di insidie, la più profonda si chiama indifferenza. Martedì 15 sarà consegnata alla segreteria di De Luca la richiesta di incontro e la documentazione della manifestazione. Ai piedi dei portoni delle Case comunali sono stati depositati i massi staccatisi dalla parete rocciosa sovrastante la Sp 12 e  lasciati nei locali pubblici, dei vari comuni, dei fogli firma su cui registrarsi per aderire alla protesta.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here