Cilento, maxi discarica nel cuore del Parco: tra i rifiuti cani malnutriti e capre non censite

I carabinieri della compagnia di Sapri hanno scoperto e sottoposto a sequestro una maxi discarica nel cuore del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Le forze dell’ordine della stazione di Pisciotta, comandate dal maresciallo Caputo, dopo una segnalazione giunta in caserma, hanno raggiunto località Manche, tra Pisciotta e Rodio. Agli occhi dei militari è apparsa una scena incredibile: cinquemila metri quadrati di terreno con all’interno centinaia di metri cubi di rifiuti pericolosi. C’era di tutto: elettrodomestici di ogni tipo, lastre di amianto, materiale di risulta proveniente da cantieri edili, mattonelle, bidoni, plastica e buste di spazzature colme di ogni genere di cose. Due persone del posto sono state denunciate alla procura del tribunale di Vallo della Lucania. Dovranno rispondere di diversi reati in materia ambientale e di maltrattamento di animali. All’interno del terreno, infatti, i carabinieri hanno rinvenuto cani malnutriti e affetti da leishmaniosi e capre non registrate nell’anagrafe veterinaria dell’Asl. I cagnolini erano tre, uno è morto durante il trasporto al canile di Torre Orsaia. L’area dovrà essere bonificata entro un termine prestabilito dalla legge.

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