Vallo della Lucania, la juniores della Gelbison vince e resta in scia della capolista a 1 punto di distanza.

La Juniores della Gelbison coglie la prima vittoria del 2012 contro una Sarnese ben organizzata e resta in scia della capolista CTL Campania a un solo punto di distanza, avendo i ragazzi di Liguori scavalcato l’Ischia fermata sull’1a 1 in casa del Sant’Antonio Abate. La partita inizia subito con ritmi altissimi e sono gli ospiti ad affacciarsi con più continuità nella metà campo rossoblù, ma la difesa attenta, con un Cappuccio tornato ai suoi livelli, respinge e chiude le iniziative di un vivacissimo Dragone. Con il passare dei minuti il centrocampo, diretto da Santangelo, è sempre più alto e favorisce le scorribande del capitano Coccaro e del soldatino Torraca, con Puglia che agisce sulla trequarti, ben contrastato da Vena e Russo. Al 23’ ospiti vicino al gol con Cuomo che prende il tempo a Cappuccio che in extremis riesce a deviare al lato. Sul ribaltamento di fronte Coccaro è lesto a rubare palle al limite, calcia e la palla si stampa sul palo interno e un minuto dopo il gol gli viene negato da un super Spirito, che vola a togliere la palla dall’incrocio. La Gelbison schiaccia i sarnesi in area di rigore, battendo tre angoli consecutivi, prima che l’arbitro mandi tutti negli spogliatoi per la fine della prima frazione. Appena rientrati gli uomini di Liguori continuano a spingere e vanno in rete al 49’; angolo di Puglia, prolunga Torraca sul secondo palo e Santangelo trafigge un incolpevole Spirito. La reazione degli amaranto non si fa attendere, ma i pantaleonini ribattono colpo su colpo e ripartono velocissimi, con Torraca una vera e propria spina nel fianco. Al 55’ un esausto Coccaro, rientrante da un lungo infortunio, lascia il campo per Iorio, che agisce di supporto alle punte e va vicinissimo alla rete sfruttando una ribattuta del portiere su pennellata di Santangelo, ma spedendo al lato di poco. Al 67’ entra Vita per un contuso Puglia e su calcio d’angolo serve un assist al bacio per Pipolo che fallisce da un metro. La gara si avvia alla conclusione con una Sarnese mai doma e con la Gelbison ben abbottonata grazie anche all’ingresso di Passaro e ad un attentissimo Cappuccio che chiude in modo decisivo in ben due occasioni. Nell’ultimo dei quattro minuti di recupero contropiede vallese con Torraca che libera al tiro Vita che perde il tempo e calcia fuori. E’ l’ultima emozione di una partita giocata a ritmi altissimi da due squadre ben messe in campo e che potranno dire la loro fino alla fine, ma con i giovani rossoblù che prendono tutta la posta in palio e danno un segnale importante al campionato. “E’ stata una gara molto intensa e sapevamo che l’avversario era uno tra i più duri, – sostienre mister Alfonso Liguori – ma lottando come leoni abbiamo fatto nostro l’incontro. Siamo un grande gruppo”.

Tabellino

Gelbison: Cappuccio, Inverso, Pizzolante, Cerbone (75’ Passaro), Pipolo, Longo, Puglia (68’ Vita), Guzzo, Coccaro (55’ Iorio), Santangelo, Torraca. A disposizione: Crocamo, Ranauro, Vertullo, Farro. Allenatore: Alfonso Liguori
Sarnese 1926: Spirito, Vena, Manfredonia, Russo, Malisena (76’ Ksiazec), Magliano, Esposito (58’ Dello Russo), Pesce (50’ Eterno), Cuomo, Dragone, Manzi. A disposizione: Allocca, Sommese, D’Andrea, Petitto. Allenatore: Giuseppe Sodano

Reti: 49’ Santangelo (G)

Ammoniti: Inverso e Santangelo (G); Malisena ed Eterno (S)

Angoli: 7 a 3 per la Gelbison

Spettatori: 300 circa