San Giovanni a Piro, Giannì :“Le nuove antenne Wind a Scario s’installeranno, il contratto è stato già stipulato”

Si è tenuto nella giornata di oggi, giovedì 15 marzo 2012, il Consiglio comunale a San Giovanni a Piro. Diversi i temi toccati tra cui il piano antenne e l’adesione alla Carta di Aalborg.

Terrorismo giornalistico E’ ancora polemica sul piano antenne, piano proposto dal comitato Salute pubblica e il cui tema, secondo il presidente del Consiglio Di Mauro, ha creato “terrorismo giornalistico”. Favorevole alla realizzazione del piano il primo cittadino Giannì che interviene anche sulle nuove antenne Wind a Scario sostenendo che non sembra possibile evitare la loro installazione perché il contratto è stato già stipulato e pertanto è stato chiesto quanto meno di localizzarle in un altro sito, più idoneo e dove ci sarebbero meno abitazioni. Anche il parere di un’esperta contattata dall’attuale amministrazione avrebbe confermato che un comune non può rifiutarsi di installare nuove antenne ma potrebbe, eventualmente, decidere dove installarle. E’ proprio così? Nell’attesa di chiarire questa posizione, il Comitato salute pubblica nel merito della vicenda delle antenne Wind a Scario, parteciperà alla Conferenza dei Servizi in programma domani 16 marzo al Suap di Vallo della Lucania.

Adesione alla Carta di Aalborg Il secondo tema discusso in sede di consiglio riguarda l’adesione del Comune di San Giovanni a Piro alla Carta di Aalborg, proposta votata all’unanimità.

Ma che cos’è la Carta di Aalborg? La Carta delle città europee per uno sviluppo durevole e sostenibile, chiamata più semplicemente Carta di Aalborg è un documento firmato da 80 amministrazioni locali europee e da 253 rappresentanti internazionali, governi nazionali, istituti scientifici e semplici cittadini. Fu ideato dall’ICLEI in collaborazione con il ministero per lo Sviluppo Urbano e i Trasporti dello stato federale della Renania settentrionale – Vestfalia in Germania. In essa sono rispecchiata le idee di diversi partecipanti e si sviluppa principalmente in 3 parti:

 

  • la cosiddetta Dichiarazione di principio: Le città europee per un modello urbano sostenibile.

 

  • La Campagna delle città europee sostenibili.

 

  • L’impegno nel processo d’attuazione dell’Agenda 21 a livello locale: i piani locali d’azione per un modello urbano sostenibile.