Festa delle associazioni e giornata dei migranti a Paestum alla presenza del vescovo Miniero

Tutte le associazioni e i movimenti ecclesiali della Diocesi di Vallo della Lucania si ritroveranno domenica prossima a Paestum per vivere insieme la festa delle Associazioni e dei Movimenti. Un appuntamento organizzato dalla Consulta delle associazioni laicali, in collaborazione, quest’anno, anche con la Pastorale Sociale, Giustizia e Pace, Lavoro e Migrazioni. Occasione di incontro e confronto, per imparare sempre più a camminare insieme, la Festa delle Associazioni e dei Movimenti Diocesani è un momento di testimonianza che permette di scoprire come la diversità delle esperienze associative che ordinariamente animano le nostre parrocchie rappresenti la  varietà di carismi che arricchisce e rende più bella l’esperienza di essere tutti fratelli, in Cristo e tra di noi. E proprio sulla base di questo desiderio di unità, il periodo scelto per la festa delle Associazioni è generalmente Gennaio, il mese in cui , come ormai accade da 48 anni, il Papa rivolge un messaggio a tutto il mondo, facendo appello alla pace e alla costruzione di una civiltà più umana e solidale per tutti.

Il tema scelto quest’anno da Papa Francesco per questa festa è “Non più schiavi, ma fratelli”. Nel messaggio pronunciato il primo gennaio, il santo Padre ha fatto riferimento all’ancora diffusa piaga dello sfruttamento dell’uomo da parte dell’uomo, che ancora oggi ferisce tanta parte di umanità.Il 18 gennaio, inoltre, è anche la giornata mondiale del migrante, ai quali Papa Francesco ha rivolto passaggi specifici del messaggio succitato, facendo riferimento  “alle condizioni di vita di molti migranti che, nel loro drammatico tragitto, soffrono la fame, vengono privati della libertà, spogliati dei loro beni o abusati fisicamente e sessualmente… Tra di loro, non sono pochi quelli che, giunti a destinazione dopo un viaggio durissimo e dominato dalla paura e dall’insicurezza, sono detenuti in condizioni a volte disumane.”

Tutti i gruppi parrocchiali e diocesani si ritroveranno domenica 18, presso la Parrocchia “S. Maria Assunta” di Paestum (c.da Licinella), per vivere dei momenti di festa ma anche di riflessione, grazie alla presenza degli ospiti dei centri di accoglienza, presenti a Capaccio. Dopo la celebrazione eucaristica, ascolteremo le loro testimonianze, che saranno presentate in contemporanea,  in tre sale, diversificate per fasce d’età: adulti, giovani e bambini. Gli adulti avranno poi  l’occasione di partecipare al dibattito sul tema “Chiesa senza frontiere, madre di tutti” a cui interverranno come relatori il prof. Rosario Pellegrino, Direttore Caritas della Diocesi di Amalfi – Cava e Don Peppino Esposito, Direttore Ufficio Ecumenismo della Diocesi di Aversa. Le conclusioni saranno affidate al Vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania Mons. Ciro Miniero.Per i giovani e gli adolescenti è prevista una tavola multimediale e la partecipazione alla realizzazione di uno spot sulla libertà; infine i bambini saranno impegnati in attività di animazione legate al tema della pace.  A conclusione della mattinata si consumerà insieme un pranzo interetnico e nel pomeriggio si terrà un momento di festa con scambio interculturale.   

Questo il programma dettagliato della manifestazione:

Ore 09.30 Arrivi e accoglienza presso la Parrocchia “S. Maria Assunta”  di Paestum (c.da Licinella) 

Ore 10.00 Celebrazione Eucaristica, presieduta da S. E. Mons. Ciro Miniero

Ore 11.15 Attività di incontro con gli immigrati- testimonianza e confronto con gli adulti “Chiesa senza frontiere, madre di tutti” Prof. Rosario Pellegrino, Direttore Caritas della Diocesi di Amalfi – Cava Don Peppino Esposito, Direttore Ufficio Ecumenismo della Diocesi di Aversa Testimonianza di 2 immigrati ospiti dei centri di Accoglienza di Licinella Conclusioni: S.E. Mons. Ciro Miniero, Vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania  – testimonianza e tavola multimediale con i giovani – testimonianza e animazione con i bambini 

Ore 12.30 Pranzo condiviso inter-etnico: l’incontro dei sapori del mondo 

Ore 14.00 Attività di animazione e momento di festa, con scambio culturale, canti, balli e  giochi, nello spiazzo antistante la chiesa 

Ore 16.00 Momento conclusivo e saluti