Ospedale Sapri, incontro dei medici con i cittadini: nuovi servizi e locali adeguati

Le decisioni e proposte che sembrano sostanziarsi dopo l’incontro di martedì pomeriggio all’ospedale di Sapri sono, se confermate, un nuovo servizio ecografico e locali adeguati per la gastroenterologia. «La richiesta d’istituire il nuovo servizio ecografico è stato dettato dalla necessità di sopperire alle gravi carenze d’organico esistenti nel reparto di radiologia: un solo medico (il primario) e nessun ecografista. Attualmente per tali mansioni, vengono impegnati i medici che già lavorano in ospedale: in particolare il dottor Bellizzi (Chirurgia) e la dott.ssa Falce (Medicina). L’istituzione del nuovo servizio soddisferebbe meglio le esigenze degli utenti, garantirebbe le urgenze e non creerebbe aggravi di spese». A dirlo sono i rappresentanti dell’assemblea territoriale di Cittadinanzattiva di Sapri, Mario Fortunato, Salvatore Avagliano, Marisa Coppola, Vincenzo Folgieri e Antonio Molinaro, che ieri si sono riuniti con il dirigente dell’ospedale, la dottoressa Maria Ruocco.

Altra priorità rappresentata alla direzione dell’ospedale, il miglioramento dei locali del servizio di gastroenterologia, attualmente al piano terra. «Un servizio – spiega Cittadinanzattiva – che nonostante effettui circa 8mila prestazioni annue (di cui più di 5mila esami endoscopici), con richieste di prestazioni che giungono anche dalle regioni limitrofe di Basilicata e Calabria, non può mettere a disposizione neanche un bagno per i pazienti in attesa di espletare gli esami». I rappresentanti del tribunale per i diritti del malato, «per l’esiguità dei locali rispetto all’elevato numero delle prestazioni e la mancanza di servizi igienici (impossibile da realizzare nelle vicinanze)» ribadiscono la necessità di «trasferire il reparto, diretto dal dottore Marco Martorano, a uno dei piani superiori, opportunamente ristrutturato». La direzione sanitaria ha confermato l’impegno di rappresentarle alla direzione strategica.

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