• Home
  • Cronaca
  • «Mimose aliene» nella duna di Cala del Cefalo a Camerota, Fare Verde Cilento scrive al Parco

«Mimose aliene» nella duna di Cala del Cefalo a Camerota, Fare Verde Cilento scrive al Parco

di Marianna Vallone

Fare Verde Cilento, con una missiva inviata ai vertici del Parco nazionale del Cilento e al Cta di Vallo della Lucania, fa presente che «dopo il trattamento alla base delle mimose aliene nella duna della Cala del Cefalo a Camerota stanno crescendo da seme altri numerosi alberelli delle stesse che diventeranno ben presto alberi adulti». «Si fa presente inoltre che esistono ancora nel “giardino” della discoteca Ciclope davanti l’area dunale – continua Fare Verde – alberi alieni tra cui grosse mimose, dai quali è partita con molta probabilità la diffusione delle specie invasive non autoctone». E invitano gli enti a «provvedere ad eliminare il problema di perdita di biodiversità nell’area protetta del Parco». 

«Il problema di perdita di Biodiversità risale al 2010 – spiegava l’associazione lo scorso luglio – quando Fare Verde segnalò al Parco la prima presenza di queste piante ornamentali, diffusesi verosimilmente dal vicino “giardino” della discoteca Ciclope. La vegetazione autoctona psammofila come il pino d’Aleppo, il ginepro, il lentisco, alcuni dei quali centenari, era in pericolo di sparire per la presenza infestante delle mimose». Il Parco, dopo la segnalazione di Fare Verde Cilento, riconobbe l’importanza del problema. Infatti «alla fine del 2012 finalmente il Parco intervenne – continua l’associazione – le piante di mimosa aliena furono trattate circoncidendo la corteccia per circa 40 cm alla base del tronco, metodo questo che viene chiamato “morte in piedi”, in quanto la pianta si secca sul posto e non è necessario tagliarla o sbarbicarla meccanicamente danneggiando così le piante autoctone vicine».

©

Leggi anche: Marina di Camerota, Cala del Cefalo «liberata dalle piante di mimosa»

Biodiversità in pericolo in aree a protezione integrale

Marina di Camerota, la segnalazione di “Fare Verde Cilento”: «Tuteliamo la Cala del Cefalo»

 

 

©Riproduzione riservata




A Cura di

Marianna Vallone

Giornalista per professione e comunicatrice per passione, sono alla continua ricerca di storie da raccontare e tramonti da immortalare. Nata sulla costa di Maratea ma morigeratese da sette generazioni. Vivo nel cuore verde del Cilento e sono felice. Faccio domande anche quando conosco le risposte, perché continuo a pensare che l’essere umano sia il viaggio più bello da fare.
Tutti gli articoli di Marianna Vallone

© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019