Cilento, udienza di convalida per due spacciatori: domiciliari e obbligo di dimora

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Venerdì si è celebrata l’udienza di convalida dell’arresto per i due giovani cilentani arrestati ieri dai carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania, diretti dal capitano Mennato Malgieri, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ai due indagati, entrambi difesi di fiducia dall’avvocato Vincenzo Speranza, il gip Valeria Campanile ha applicato la misura degli arresti domiciliari, per M.D. 29enne di Rofrano, e dell’obbligo di dimora per P.G. 35enne di Torre Orsaia, come richiesto dalla difesa. Ora il processo è stato rinviato  in prosieguo all’udienza del prossimo 26 aprile. 

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I fatti Giovedì sera i militari dell’aliquota radiomobile della compagnia hanno intercettato un’auto sospetta, una Renault Twingo, sulla sp 430, a Ceraso. I due occupanti, alla vista dei carabinieri, hanno accelerato, ma i militari, insospettiti dall’atteggiamento, li hanno raggiunti e controllati. A bordo i due avevano hashish e marijuana, 32 bustine da 200 grammi. Durante le perquisizioni domiciliari i carabinieri hanno trovato altri 40 grammi di hashish, bilancini di precisione, e materiale da taglio e confezionamento, oltre a 90 cartucce per arma da caccia illegalmente detenute. La sostanza sequestrata, secondo il calcolo dei militari, avrebbe consentito di immettere nel traffico illecito oltre mille dosi di stupefacenti. 

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