Strade del Cilento, sindaco Aloia scrive al prefetto: «Drammatica situazione a Pisciotta e sulla Cilentana»

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Non se ne sta con le mani in mano Antonio Aloia, sindaco di Vallo della Lucania. Il primo cittadino ha fatto sapere a mezzo stampa al prefetto di Salerno, Gerarda Pantaleone, che la situazione viaria nel Cilento è rimasta «come un mese fa».

«Il 22 maggio 2013 – scrive Aloia – con il suo vicario, Giovanni Cirillo e alla presenza di numerosi sindaci del Cilento, del rappresentante della Provincia di Salerno, e dell’Anas, si concordò di convocare entro 7 giorni un tavolo istituzionale di concertazione per poter trovare una celere soluzione al drammatico problema della variante alla SS 18 – Cilentana. Con profondo rammarico devo costatare che a circa trenta giorni da tale incontro nulla è stato fatto».         

Soluzione rapida «Certamente – continua il sindaco – lei conosce bene la grave e atavica fragilità del sistema viario del nostro Cilento. Sono consapevole che tale condizione è determinata anche dalla grave crisi economica che stiamo vivendo e che fa sentire il suo gravoso peso sugli Enti locali, in particolare la Provincia di Salerno, la cui esistenza è messa seriamente in discussione ed è oggetto di tagli enormi che costringono a continue economie su tutto. Tuttavia – prosegue nella missiva Aloia – le condizioni di disagio e pericolo che le nostre popolazioni vivono quotidianamente a causa della rete viaria obsoleta e oggetto di sporadici interventi di manutenzione, vista la scarsità delle risorse economiche, impongono una decisa e rapida soluzione».       

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Cilento isolato «A peggiorare lo stato delle cose ha contributo negli ultimi mesi in maniera determinante la lunga ondata di maltempo che con le copiose piogge hanno colpito severamente il nostro territorio, mettendo ancora in luce il precario “equilibrio” idrogeologico del Cilento. La situazione è divenuta “insostenibile”, le strade di collegamento fra i vari borghi sono diventate oramai fatiscenti o addirittura in alcuni casi inesistenti per le numerose frane che le hanno investite, isolando gravemente molte nostre comunità; strade diventate una groviera di buche, crepe e avvallamenti che non soddisfano alcun criterio di sicurezza per la circolazione stradale».

Situazioni più critiche «Drammatica  – prosegue Aloia – è la situazione di Pisciotta, infatti la ex ss sr 447 è chiusa in ben due punti, ovvero nel centro abitato ed in località Rizzico, quest’ultima frana isola a nord quest’importante borgo cilentano, e minaccia seriamente l’importante “strada ferrata Salerno-Reggio Calabria” che decorre immediatamente a valle, unico collegamento tra il Sud ed il Nord della nostra amata nazione; la cosa più grave è che tutto questo accade nel silenzio irresponsabile e colpevole di tutte le istituzioni. Negli ultimi giorni la situazione è diventata drammatica per le numerose e gravi frane che hanno colpito la “Cilentana” – variante SS 18, unica strada che consente di raggiungere “velocemente” il nostro territorio, e che abbiamo atteso per lunghi trent’anni. Tali fenomeni idrogeologici hanno colpito tale importante asse viario in più punti: tra lo svincolo di Agropoli Sud e Prignano Cilento, nel tratto tra Vallo della Lucania e Ceraso, e nel tratto tra Futani e Foria di Centola. Particolare preoccupazione desta il tratto tra Prignano e Agropoli a causa di una voragine che si è aperta sul manto stradale. Per chi viaggia in direzione Agropoli c’è una deviazione obbligatoria all’uscita della galleria di Prignano, ed è possibile riprendere la Cilentana, solo dopo aver raggiunto e superato attraverso un tortuoso percorso alternativo, accidentato, l’uscita Sud di Agropoli».

Questo stato di cose non può essere più tollerato. Non è ulteriormente tollerabile lo stato d’isolamento a cui sono costretti gli abitanti dei numerosi paesi del nostro entroterra. Non è ulteriormente tollerabile che tante piccole aziende siano costrette a chiudere per scarsità di idonei collegamenti. Non è più tollerabile, alle porte della stagione estiva, non garantire a questo meraviglioso territorio le infrastrutture viarie indispensabili per poter elaborare e svolgere la sua attività turistica. La situazione diventata ormai insostenibile, sollecita interventi immediati e d’urgenza al fine di ripristinare decentemente una viabilità percorsa ogni giorno da centinaia di veicoli esposti a continui pericoli, pertanto è necessario ripristinare rapidamente la percorribilità in particolare della Cilentana. Pertanto Le chiedo di voler convocare urgentemente, così come concordato con il suo vicario, un tavolo di concertazione da lei presieduto, con il presidente della Provincia di Salerno, con il presidente della Regione, con i rappresentanti del ministero delle Infrastrutture e dell’Anas, e i sindaci del Cilento per trovare concordemente e rapidamente le adeguate soluzioni a quanto fin qui esposto».
        
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