Liceo Sapri, Carpentieri-Pierro: «Non si comprendono motivi contestazione»

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«Il plesso scolastico sede del Liceo di Sapri è stato realizzato dal Comune e trasferito alla Provincia di Salerno a seguito della L. 23/96. L’edificio, infatti, risultava privo delle certificazioni di legge e non adeguato alla normativa, nonché bisognoso dei lavori di manutenzione che, negli anni, la Provincia ha sempre eseguito». A dichiararlo sono l’assessore all’Edilizia scolastica Nunzio Carpentieri e l’assessore ai Lavori Pubblici, Attilio Pierro, con il supporto dei tecnici della Provincia di Salerno, in collaborazione con il dirigente scolastico Franca Principe, in merito all’utilizzabilità di parte dell’edificio scolastico occupato dal Liceo classico e scientifico ‘C. Pisacane’ di Sapri.

«Da circa due anni – continuano gli assessori – la Provincia di Salerno ha attivato tutte le procedure per conseguire la completa e corretta agibilità del plesso. La complessa e articolata procedura di legge rendeva necessaria l’acquisizione di nulla osta e pareri presso gli enti competenti che hanno allungato i tempi di realizzazione di alcuni lavori e che sono stati ottenuti solo a seguito di grandissimo impegno dei tecnici della Provincia e dopo lunghe attese, nonostante continui e pressanti solleciti». «I lavori necessari per l’agibilità – sottolineano poi Carpentieri e Pierro – sono stati tutti eseguiti a meno della scala di emergenza. Questi ultimi lavori sono stati comunque già consegnati all’impresa esecutrice ed è stata richiesta, al Comune di Sapri, la deviazione del traffico veicolare da via I traversa Gaetani». «I lavori – precisano – saranno completati entro dicembre 2013 se non addirittura in data precedente. Per evitare il disagio del doppio turno alla popolazione scolastica, la Provincia ha messo a disposizione della dirigente anche il piano seminterrato che, a seguito dei lavori eseguiti, risulta conforme al progetto approvato dai vigili del fuoco. E’ stato, inoltre, chiesto un ulteriore sopralluogo ai vigili per valutare la possibilità dell’utilizzo parziale del secondo piano. Considerato tutto quanto precede non si comprende quale contestazione possa essere rivolta alla Provincia di Salerno. Sono stati eseguiti, nei tempi minimi necessari, notevoli lavori di adeguamento alla normativa dell’edificio scolastico trasferito dal Comune di Salerno alla Provincia privo delle certificazioni di legge e non adeguato alla normativa stessa».

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«La Provincia – concludono Carpentieri e Pierro – ha dato un considerevole contributo al fine di accelerare le procedure ed ha impegnato le necessarie risorse umane ed economiche per garantire alla popolazione scolastica un edificio conforme alla normativa vigente ed un servizio scolastico adeguato».

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