Emergenza Comunità montane. Dopo le proteste di questa mattina: Miano: “Soluzioni concrete, entro fine anno Regione modifica legge”.

Le proteste dei sindaci e degli operai delle Comunità montante salernitane hanno portato ad un risultato. L’assessore all’agricoltura della provincia di Salerno, Mario Miano, ha fatto sapere che saranno predisposte delle soluzioni concrete: “L’incontro in Regione sulla vertenza degli idraulico-forestali ha fatto oggi un grande passo in avanti con l’impegno da parte della Giunta Caldoro della modifica della legge regionale 11/96 entro il 2012, con la soluzione definitiva delle criticità legate alle spettanze dei lavoratori ed una riutilizzazione degli stessi in altre attività”.

Il risultato ottenuto è scaturito dall’incontro odierno a Napoli tra Mario Miano, l’assessore al Lavoro Severino Nappi, il consigliere del presidente Caldoro Vito Amendolara e gli assessori all’agricoltura delle altre Province.

Ancora Miani: “Mentre era in corso la protesta dei lavoratori presso il Centro Direzionale di Napoli in Regione le Province discutevano delle soluzioni per il trasferimento dei fondi alle Comunità Montane. Dopo una ricognizione tecnica sulle rispettive partite contabili, si è giunti alla determinazione di trasferire ulteriori 13 milioni di euro alle Comunità montane. Si è stabilito, inoltre, che le Province assumeranno un ruolo di coordinamento per sollecitare gli Enti montani a provvedere, a loro volta, all’immediato svolgimento delle attività occorrenti a consentire l’erogazione in loro favore del saldo sui progetti PSR 2010 e l’anticipo del 50% del PSR 2011, per un totale di circa 27 milioni di euro. Un risultato concreto- conclude Miano- che risponde con i fatti, frutto di un interessamento costante allo stato di crisi che coinvolge il comparto forestale, alle polemiche e strumentalizzazioni di queste ultime settimane”.

Ricordiamo che questa mattina gli operai forestali insieme ai sindaci dei comuni del Vallo di Diano hanno occupato l’aula del consiglio della regione Campania per protestare contro la perdita del lavoro subita da 97 forestali i quali hanno ancora spettanze arretrate. L’occupazione è scaturita da una manifestazione organizzata per questa mattina dai sindacati Fai-Flai-Uila. 

Ora non resta che attendere gli sviluppi di questo incontro e scoprire se le promesse si tradurranno in realtà.