Cilento, lido sotto sequestro: assolti responsabile Comune e dipendenti

Sequestro lido Oleandri di Paestum. Assolti “perché il fatto non sussiste” il responsabile apicale dell’Ufficio Tecnico del Comune di Capaccio e i dipendenti. La notizia è apparsa questa mattina sul quotidiano online Stile Tv. Erano accusati di abuso d’ufficio e falso ideologico. La sentenza di assoluzione con formula piena, emessa ieri dai giudici della Terza sezione penale del Tribunale di Salerno (presidente Palumbo, a latere D’Avino e Ciocoli), pone fine ad una vicenda risalente al 2009, a seguito del rilascio del permesso a costruire del noto stabilimento balneare sul litorale della Laura, chiusasi solo ieri dopo 7 anni di processi e quattro sentenze di assoluzione a favore degli imputati. 

All’epoca dei fatti, a seguito d’indagini condotte dalla Forestale di Foce Sele, diretta allora dalla sovrintendente Marta Santoro, la Procura della Repubblica di Salerno ritenne infatti illegittimo tale permesso, disponendo il sequestro della struttura in costruzione e chiedendo il rinvio a giudizio del geom. Ferdinando Vicidomini (progettista e direttore dei lavori), dell’arch. Antonietta Pagano (destinataria del permesso) e dei tecnici comunali Greco, Franco e Barlotti, i quali, nelle rispettive qualità di Responsabile del settore, dell’istruttoria e del procedimento, avevano rilasciato l’atto.