Guardia costiera di Palinuro, cambio al vertice: Palma lascia, arriva Arcangeli

Si è tenuto venerdì il passaggio di consegna del comando dell’ufficio Circondariale marittimo di Palinuro, tra i tenenti di vascello Andrea Palma e Giovanni Paolo Arcangeli. L’evento si è svolto nell’edificio di recente ristrutturazione, l’ex Casa canadese, destinato alla promozione degli ecosistemi marini, fluviali e costieri, alla presenze delle autorità locali. Il tenente uscente, Andrea Palma, ha salutato e ringraziato le autorità e la comunità che per tre anni lo hanno ospitato. Con particolare calore ha ringraziato, elogiando, tutte le forze dell’ordine «su cui il mio ufficio ha sempre potuto contare, persone di alto profilo che nel momeno del bisogno, senzabadare ai colori dell’uniforme, si sono rimboccate le maniche per un fine comune – ha poi concluso dicendo – Voglio ricordare la presenza sul territorio,non sempre semplice, ma grazie al lavoro svolto, da me e i miei uomini, è stato garantito il rispetto di tutti gli operatori portuali e di tutti coloro che hanno frequentato questo territorio».

La parola è poi passata al nuovo tenente Arcangeli, che siederà in cabina di comando della capitaneria palinurese. «L’impegno che prendo davanti a voi, ringranziando il comando generale del corpo delle Capitanerie di Porto e Guardia costiera per avermi scelto, è quello di far sì che questo patrimonio ambientale, economico e sociale, sia rispettato e salvaguardato sotto ogni aspetto, nel rispetto della legge, per il bene della collettività». Arcangeli, inoltre, dichiara di voler collaborare in sinergia con le forze dell’ordine e che nello svolgere questo compito non sarà solo, ma avrà a disposizione validi collaboratori. A questo punto giunge il breve intervento del sindaco Carmelo Stanziola che ringranzia Palma per il suo operato e accoglie Arcangeli: «Le manifesto da subito la mia piena disponibilità, nel rispetto delle istituzioni e collaborazione reciproca». L’ultimo intervento è stato del capo del compartimento marittimo di Salerno, il capitano di vascello Gaetano Angora. «Voglio assicurare al nuovo comandante lo stesso sostegno che ha avuto il suo predecessore, viva il Corpo delle Capitanerie, viva il Cilento, viva l’Italia». La cerimonia si è conclusa con l’uscita degli ufficiali.

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