Bar all’interno della scuola in Cilento, duro attacco di un consigliere comunale

Novità attendono i ragazzi del liceo scientifico Leonardo Da Vinci di Vallo Della Lucania. Con la scadenza del contratto di fornitura dei distributori di generi alimentari, da alcuni giorni rimossi dalla struttura scolastica, sarà installato un servizio di ‘buvette’ per permettere ai ragazzi di ristorarsi durante le ore di svago. La struttura che ospita il liceo è di proprietà della Provincia che, con atto deliberativo del consiglio, ha approvato il regolamento di concessione di locali da adibire a servizio di piccola ristorazione (buvette) all’interno degli Istituti Scolastici di pertinenza dell’amministrazione provinciale.

La stessa manovra fu fatta per il ‘Cenni-Marconi’ dove da tempo un bar è situato all’interno del plesso scolastico. La gestione dell’attività di ristoro sarà affidata a chi presenterà l’offerta economicamente più vantaggiosa. Ad essere alquanto perplesso sulla faccenda è però il consigliere comunale Pietro Miraldi che, prima a questa testata e poi al suo profilo facebook, ha affidato le sue riserve. «Dopo la ragioneria anche lo scientifico avrà il suo angolo bar. Questo e’ uno smacco per tutte le attività commerciali che quotidianamente lottano per sopravvivere, avranno un concorrente questa volta sleale in più – spiega il consigliere, che poi incalza ponendosi delle domande -. Mi chiedo cosa farà l’amministrazione Aloia per tutelare i commercianti? Mi chiedo chi avvantaggia tutto ciò se non il futuro gestore della buvette? La Provincia invece di piazzare bar nelle scuole pensasse a risolvere il problema della cilentana».

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