Piano di zona S9, aiuti economici per disabili più gravi

Il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato l’elenco degli ambiti territoriali ammessi al finanziamento nazionale di progetti sperimentali per la “Vita Indipendente ed inclusione nella società”. Tra gli undici progetti della Regione Campania meritevoli di finanziamento è stato valutato positivamente quello del Piano Sociale S9 “help-hand”, finalizzato al contrasto delle situazioni segreganti e delle sistemazioni non rispondenti alla volontà delle persone.

Nuove risorse con le quali verrà attivata nei comuni dell’ambito un’ azione innovativa e sperimentale che vedrà nell’ assistenza alle persone con disabilità una reale “rivoluzione” nell’approccio alla risoluzione delle problematiche individuali di ogni singolo beneficiario. Autodeterminarsi e poter vivere con la capacità e l’autonomia di prendere decisioni riguardanti la propria vita per le persone diversamente abili: per ognuno un progetto di vita con il quale viene assicurata la possibilità di determinare autonomamente, in collaborazione con i servizi del piano sociale, il livello di prestazioni di cui necessita, i tempi, le modalità attuative, la scelta degli assistenti personali.

Del Medico e Martorano «La scommessa del progetto è quella di investire nell’autonomia delle persone con disabilità più gravi – spiega Giuseppe Del Medico, sindaco di Sapri, comune capofila del piano di zona S9 – si tratta di un cofinanziamento (80% Ministero, 20% Regione) di circa 100mila euro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali». «Un risultato importante a dimostrazione della capacità del nostro Piano Sociale di intercettare finanziamenti utili a migliorare le condizioni di vita dei soggetti in difficoltà – commenta Marco Martorano, Vice-Sindaco di Sapri con delega alle politiche sociali – in un momento in cui le risorse sono sempre più difficili da reperire».

L’attuazione del progetto è fissata dal decreto per il gennaio 201, potranno accedere le persone con disabilità grave, di età compresa fra 18 ed i 64 anni, residenti in uno dei Comuni che fanno parte dell’ambito S9 in possesso della certificazione di gravità ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge n. 104/92 relativa esclusivamente a handicap fisico o sensoriale. I soggetti interessati concorderanno con gli operatori sociali e sanitari un progetto sostenibile che riesca ad incrementare le loro possibilità di Vita Indipendente: conduzione delle principali attività quotidiane, l’esercizio delle responsabilità genitoriali nei confronti di eventuali figli, le attività lavorative in essere o in progetto, le attività scolastico formative.

I progetti scelti potranno chiedere un contributo per l’assunzione di personale o l’attivazione di prestazioni dirette da parte del piano sociale(aiuto alla persona, trasporto sociale). Una sperimentazione che durerà un anno, da Gennaio 2015 a Dicembre 2015.
Tipologia degli interventi previsti :

1) Azione/intervento Sostegno all’attivazione di 2 gruppi appartamento per persone disabili, nei Comuni associati, in concertazione con il DSM dell’ASL Salerno.
2) Azione/intervento Contributi economici per l’attivazione di 4 assistenti personali.
3) Azione/intervento Finanziamento di interventi tecnologici di domotica degli ambienti familiari e per le autonoomie di comunicazione sociale, comprensivi di almeno 8 tablet con l’accesso alla rete intertne e un breve percorso di alfabetizzazione informatica.
– Azione/intervento (2 gruppi appartamento) Ammontare: € 70.000
– Azione/intervento (4 assistenti personali) Ammontare: € 20.000
– Azione/intervento (interventi tecnologici di domotica) Ammontare: € 10.000