Camerota, caos in spiaggia: parcheggiatrice picchia consigliere e la moglie

Aggressione in piena regolare quella consumatasi giovedì pomeriggio presso il lido Lentiscelle club Morrocoy sulla spiaggia omonima a Marina di Camerota. Stando a quanto ricostruito dalle forze dell’ordine della locale stazione, il consigliere di minoranza, Pierpaolo Guzzo, proprietario della struttura balneare, sarebbe stato raggiunto, aggredito, minacciato e colpito al volto da una parcheggiatrice abusiva che gestiva una di quelle aree poste sotto sequestro dalla procura di Vallo della Lucania in località Mingardo – Cala del Cefalo. La donna avrebbe accusato Guzzo di essere uno dei responsabili della chiusura dei parcheggi. Guzzo era in compagnia della moglie e delle figlie quando si è consumato il fatto. Il consigliere ha riportato alcune contusioni giudicate guaribili in pochi giorni. Aggredita e colpita anche la moglie, E.S.. Sul posto sono arrivati i carabinieri agli ordini del luogotenente Massimo Di Franco. Per riportare la calma sono intervenuti i dipendenti del lido e alcuni bagnanti, tra cui un ex vicequestore dell’areoporto di Napoli. Qualche giorno fa, di fronte una macelleria sita in via Bolivar, sempre a Marina di Camerota, anche il fratello del consigliere di minoranza Giancarlo Saggiomo, è stato aggredito dal compagno della stessa parcheggiatrice che ieri pomeriggio si è resa protagonista dello spiacevole episodio. Il sindaco di Camerota, Mario Scarpitta, ha preso le distanze dal «vile gesto» e ha «condannato determinate azioni».

©Riproduzione riservata