Boom di incendi in Cilento, colpita anche Perdifumo: pompieri a lavoro per ore

Da giorni i centralini dei Vigili del Fuoco sono stati presi d’assalto dalle segnalazioni di incendi provenienti dal Cilento. La zona più colpita pare sia stata quella del Comune di Pisciotta, dove a Caprioli diversi ettari di macchia mediterranea sono andati in fumo. Fiamme alte anche a Perdifumo. Dalla centrale operativa di Vallo della Lucania i Vigili del Fuoco fanno sapere che per ore squadre di pompieri anche da Salerno sono state al lavoro per placare le fiamme che hanno investito la località cilentana. Complicate le operazioni di spegnimento. Si è trattato in realtà di ben due incendi nello stesso posto, uno piccolo facilmente domato, e uno grande dove sono intervenuti i caschi rossi agli ordini del caposquadra Giuseppe Volpe. Altri roghi si sarebbero registrati nella notte anche nei pressi di Agropoli. Non si esclude la natura dolosa degli episodi anche se, per ora, gli operatori si riservano di effettuare accertamenti sui roghi che potrebbero essere scaturiti dalla carenza di piogge e dalla presenza di forte caldo.

Boom di incendi Al centro operativo Aereo Unificato sono decine le richieste di aiuto pervenute dalla Campania, solo nella giornata di ieri. L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 11 roghi, ma il lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguirà finché le condizioni di luce consentiranno di effettuare le operazioni in sicurezza. Dal dipartimento fanno sapere che « la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. – e ribadisce che – fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva».

©Riproduzione riservata