Il treno ritarda, la moglie prega e lui bestemmia: scoppia la lite a bordo

Una storia dal risvolto tragi-comico, che più che essere un episodio realmente accaduto sembra una barzelletta. Urla, imprecazioni e una situazione di alta tensione causata da un anziano, hanno costretto l’intervento dei passeggeri per evitare il peggio. L’episodio si è registrato venerdì mattina intorno alle 12 sul regionale 34782, partito da Sapri alle 10:10 e diretto a Salerno. Una coppia di anziani, probabilmente diretta a Pompei, ha dato vita a uno sketch che inizialmente ha fatto anche sorridere. Lei, rosario alla mano, pregava la Madonna, lui la bestemmiava per i ritardi del treno. Il convoglio infatti si è fermato prima per una decina di minuti a Vallo della Lucania perché da un vagone usciva del fumo nero, poi un secondo stop tra Battipaglia e Pontecagnano. L’anziano, probabilmente di fretta, ha iniziato a bestemmiare e inveire contro chiunque. Poi si è messo alla ricerca del capotreno ma senza esito, e a quel punto una signora seduta vicino gli ha detto che non era di certo quella di bestemmiare la soluzione al ritardo dei treni. L’anziano ha perso il controllo e le ha detto di non impicciarsi. «La smetta di bestemmiare», hanno detto i passeggeri in coro, fino a quando l’uomo si è alzato e in pochi istanti tutto è degenerato. Ha messo le mani addosso alla donna come per spingerla e le ha ripetuto di farsi «i fatti propri». I due si sono messi a litigare, sono volate bestemmie e minacce tra i passeggeri impauriti. Un pakistano è accorso e ha tentato di calmare gli animi: «Non dovete prendervela con chi vi protegge – ha detto – anche se non sono cattolico, non è questo il modo di ragionare». E ancora spintoni e parolacce, finchè sono intervenuti altri passeggeri e hanno sedato definitivamente la lite. 

©Riproduzione riservata